Bosso a Gualtieri con un’orchestra da camera
Al via la nuova stagione del Teatro Sociale tra musica e prosa. Sul palco anche il Pinocchio del Carretto
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GUALTIERI. La vita è tutto un equilibrio... tra prosa e musica. Non quella di Vasco Rossi, che se la vede con la “follia”, ma quella del Teatro Sociale di Gualtieri.
Dopo la pausa di agosto, il teatro riaprirà le sue porte per la stagione autunnale con un ricco programma che va dagli spettacoli di prosa ai concerti: si comincia giovedì prossimo, 31 agosto, con Ura il progetto d’esordio di uno straordinario duo italo-albanese (voce Maria Mazzotta, violoncello di Redi Hasa) che attraverso l’Adriatico unisce i Balcani e i Carpazi con le regioni del sud Italia. Venerdì 8 settembre tornerà Oscar De Summa. L’attore pugliese salirà sul palco con “Diario di provincia”, un monologo che racconta un mondo marginale e chiuso, quello del «minuscolo Erchie, provincia di Brindisi, città medioevale, comune d’Europa...». Si continua venerdì 15 settembre con il bandonèon di Daniele Di Bonaventura e il suo quartetto Band’Union (chitarra 10 corde Marcello Peghin, contrabbasso Felice Del Gaudio, percussioni Alfredo Laviano) che esplora le sonorità di un terra di confine tra tango, jazz ed improvvisazione.
Si prosegue la settimana successiva – giovedì 21e venerdì 22 settembre – con uno spettacolo d’eccezione: il “Pinocchio” del Teatro del Carretto che inaugurava la programmazione di prosa del Teatro Sociale di Gualtieri il 18 giugno del 2009. «Dopo 30 anni di abbandono sembrava rappresentare la compiuta realizzazione dell’impossibile – afferma Davide Davoli del Teatro Sociale – L’allestimento era complesso, le scenografie di Graziano Gregori stupefacenti, la regia di Maria Grazia Cipriani geniale. Ora, dopo 9 anni, il “Pinocchio” del Carretto riprende la tournée, dopo il riallestimento e il successo delle recentissime repliche della Biennale Teatro di Venezia».
Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre andranno in scena sei repliche di “Mi richordo anchora”, viaggio teatrale con Silvio Castiglioni sulle tracce della vocazione artistica di Pietro Ghizzardi, uomo umile e incolto, che trova nella pittura, realizzata con materiali di fortuna, il senso della propria esistenza. Il progetto nasce a quattro mani da Giulia Morelli e Silvio Castiglioni mentre le scenografie sono di Nicolò Cecchella.
Domenica 8 ottobre, a chiusura della programmazione autunnale, ci sarà un concerto d’eccezione: torna ad esibirsi a Gualtieri il musicista, compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso, impegnato – per la prima volta nella storia del Teatro Sociale – a dirigere un’orchestra da camera di 24 elementi. «Il teatro – spiega Riccardo Paterlini, direttore organizzativo del Sociale – verrà abitato dalla musica come mai è accaduto prima, sia da quella dei grandi compositori del passato, sia dai brani più celebri del maestro Bosso, appositamente ri-orchestrati. Ogni anno, dal 2009, Bosso regala al Teatro Sociale un concerto, ma quest’anno il dono è davvero inestimabile: ed è impossibile trovare il modo adeguato per dire un grazie sufficientemente grande». Il programma del concerto e i dettagli dell’evento (costo dei biglietti, orari e tutte le altre informazioni) verranno pubblicati sul sito internet e sulla pagina Facebook del Teatro Sociale nei prossimi giorni. A completare la rassegna del Sociale ci sono anche i due eventi gratuti di “Fuoriuscite!”, la parte di stagione organizzata dal Teatro in collaborazione con Pro loco di Gualtieri: domenica 10 settembre al pozzo settecentesco di Giovan Battista Fattori, in piazza Cavallotti a Gualtieri, si esibirà il Negri Abate Duo (clarinetto Mauro Negri, chitarra Marcello Abate) per una rivisitazione di standard di Cole Porter, George Gershwin, Jerome Kern, Duke Ellington e altri compositori jazz degli anni ’40 e ‘50. Il 1° ottobre all’isola degli Internati di Gualtieri si terrà infine il concerto “Johnny meet Kgb” (chitarra e voce Johnny La Rosa, basso Stefano Kappa, batteria Gigi Bertolini) con il trio di Johnny La Rosa per un’immersione pomeridiana tra rock, jazz, blues e funk.
Tutte le info su www.teatrosocialegualtieri.it o telefonando al 329-1356183 dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 20.
Dopo la pausa di agosto, il teatro riaprirà le sue porte per la stagione autunnale con un ricco programma che va dagli spettacoli di prosa ai concerti: si comincia giovedì prossimo, 31 agosto, con Ura il progetto d’esordio di uno straordinario duo italo-albanese (voce Maria Mazzotta, violoncello di Redi Hasa) che attraverso l’Adriatico unisce i Balcani e i Carpazi con le regioni del sud Italia. Venerdì 8 settembre tornerà Oscar De Summa. L’attore pugliese salirà sul palco con “Diario di provincia”, un monologo che racconta un mondo marginale e chiuso, quello del «minuscolo Erchie, provincia di Brindisi, città medioevale, comune d’Europa...». Si continua venerdì 15 settembre con il bandonèon di Daniele Di Bonaventura e il suo quartetto Band’Union (chitarra 10 corde Marcello Peghin, contrabbasso Felice Del Gaudio, percussioni Alfredo Laviano) che esplora le sonorità di un terra di confine tra tango, jazz ed improvvisazione.
Si prosegue la settimana successiva – giovedì 21e venerdì 22 settembre – con uno spettacolo d’eccezione: il “Pinocchio” del Teatro del Carretto che inaugurava la programmazione di prosa del Teatro Sociale di Gualtieri il 18 giugno del 2009. «Dopo 30 anni di abbandono sembrava rappresentare la compiuta realizzazione dell’impossibile – afferma Davide Davoli del Teatro Sociale – L’allestimento era complesso, le scenografie di Graziano Gregori stupefacenti, la regia di Maria Grazia Cipriani geniale. Ora, dopo 9 anni, il “Pinocchio” del Carretto riprende la tournée, dopo il riallestimento e il successo delle recentissime repliche della Biennale Teatro di Venezia».
Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre andranno in scena sei repliche di “Mi richordo anchora”, viaggio teatrale con Silvio Castiglioni sulle tracce della vocazione artistica di Pietro Ghizzardi, uomo umile e incolto, che trova nella pittura, realizzata con materiali di fortuna, il senso della propria esistenza. Il progetto nasce a quattro mani da Giulia Morelli e Silvio Castiglioni mentre le scenografie sono di Nicolò Cecchella.
Domenica 8 ottobre, a chiusura della programmazione autunnale, ci sarà un concerto d’eccezione: torna ad esibirsi a Gualtieri il musicista, compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso, impegnato – per la prima volta nella storia del Teatro Sociale – a dirigere un’orchestra da camera di 24 elementi. «Il teatro – spiega Riccardo Paterlini, direttore organizzativo del Sociale – verrà abitato dalla musica come mai è accaduto prima, sia da quella dei grandi compositori del passato, sia dai brani più celebri del maestro Bosso, appositamente ri-orchestrati. Ogni anno, dal 2009, Bosso regala al Teatro Sociale un concerto, ma quest’anno il dono è davvero inestimabile: ed è impossibile trovare il modo adeguato per dire un grazie sufficientemente grande». Il programma del concerto e i dettagli dell’evento (costo dei biglietti, orari e tutte le altre informazioni) verranno pubblicati sul sito internet e sulla pagina Facebook del Teatro Sociale nei prossimi giorni. A completare la rassegna del Sociale ci sono anche i due eventi gratuti di “Fuoriuscite!”, la parte di stagione organizzata dal Teatro in collaborazione con Pro loco di Gualtieri: domenica 10 settembre al pozzo settecentesco di Giovan Battista Fattori, in piazza Cavallotti a Gualtieri, si esibirà il Negri Abate Duo (clarinetto Mauro Negri, chitarra Marcello Abate) per una rivisitazione di standard di Cole Porter, George Gershwin, Jerome Kern, Duke Ellington e altri compositori jazz degli anni ’40 e ‘50. Il 1° ottobre all’isola degli Internati di Gualtieri si terrà infine il concerto “Johnny meet Kgb” (chitarra e voce Johnny La Rosa, basso Stefano Kappa, batteria Gigi Bertolini) con il trio di Johnny La Rosa per un’immersione pomeridiana tra rock, jazz, blues e funk.
Tutte le info su www.teatrosocialegualtieri.it o telefonando al 329-1356183 dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 20.
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