Gazzetta di Reggio

La buona novella delle Nuvole Barocche

La buona novella delle Nuvole Barocche

Tributo a De André questa sera in piazza della Ghiacciaia a Villa Minozzo

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VILLA MINOZZO. Un omaggio a uno dei dischi più famosi di Fabrizio De André. È in programma stasera nel centro di Villa Minozzo grazie al concerto della band delle Nuvole Barocche affiancata dalle voci della corale villaminozzese Il Gigante.

L’esibizione sarà incentrata sulla riproposizione integrale de “La buona novella”, uno degli album più celebri e amati di De André, ispirato a diversi vangeli apocrifi e realizzato all’epoca assieme a un ensemble vocale, a cui vennero affidati gli intermezzi corali in diversi brani. L’appuntamento è alle 21 in piazza della Ghiacciaia, davanti al teatro I Mantellini, per l’esibizione di Morena Vellani (voce e chitarra), Andrea Caselli (voce e tastiere), Omar Campi (clarinetto e flauti), Davide Gaspari (violino), Gabriele Gaspari (clarinetto e fisarmonica), Gianluca Togninelli (clarinetto basso), Andrea Fiocchi (chitarre) e Giacomo Fiocchi (batteria e percussioni). Per l’occasione saranno quindi in compagnia dei componenti della corale Il Gigante diretta dal maestro Andrea Caselli. Tutte le canzoni sono state ri-arrangiate dal fiatista della band Omar Campi.

La prima parte del concerto vedrà l’esecuzione della scaletta originale de “La buona novella”. Dopo una breve pausa si proseguirà con la riproposizione di diversi classici di De André, attraverso un percorso che parte dal brano “Crêuza de Mä” in dialetto genovese, passando da “Bocca di Rosa”, “Via del Campo” sino al “Pescatore”. Le Nuvole Barocche sono nate dieci anni fa proprio per omaggiare De André e nel decennale tornano nella Villa Minozzo in cui è partita l’idea stessa della band. E lo fanno allargando il tiro, coinvolgendo la corale locale proprio per affrontare come in origine uno dei pezzi pregiati del repertorio dell’artista genovese. Un’opera “pericolosa”, perché amatissima e perché costruita su impalcature musicali molto peculiari. «L’idea di affrontare il progetto di un tributo a Fabrizio de André è il frutto di profonde motivazioni, è il sentirsi attratti e coinvolti in modo intenso e passionale dai testi delle canzoni, delle ballate dall’alto contenuto poetico di questo autore», raccontano i componenti della band. È una sfida: «Crediamo che ascoltare ed in seguito cimentarsi in maniera seria ed impegnata nel lavoro di questo artista, sia sintomo di maturazione non solo musicale». Il biglietto di ingresso al concerto costa 8 euro, in caso di maltempo lo spettacoli si sposterà al coperto, all’interno del teatro I Mantellini, dietro alla piazza principale del paese. (adr.ar.)

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