gattatico
Tra cultura e ambiente nel nome di Emilio Sereni
GATTATICO. Nell’anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, giunge alla nona edizione la “Summer School Emilio Sereni” dell’Istituto Alcide Cervi, dedicata quest’anno al legame tra...
2 MINUTI DI LETTURA
GATTATICO. Nell’anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, giunge alla nona edizione la “Summer School Emilio Sereni” dell’Istituto Alcide Cervi, dedicata quest’anno al legame tra paesaggio, patrimonio culturale e turismo: «Un asse strategico – spiegano gli organizzatori – su cui impostare percorsi di conoscenza, tutela e valorizzazione territoriale tramite le varie forme di turismo sostenibile che possono affermarsi in ambito rurale». L’inaugurazione della scuola si terrà oggi alle ore 16 con l’intervento di Albertina Soliani, presidente dell’Istituto, Giammaria Manghi, presidente della Provincia di Reggio Emilia, Dino Scanavino, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, Simona Caselli, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna e Sabina Magrini, direttore segretariato Mibact Emilia Romagna. La sessione inaugurale proseguirà con il ricordo di Emilio Sereni, quarant’anni dopo la sua scomparsa.
Alle 18 si terrà la cerimonia di consegna delle otto borse di studio messe a disposizione da Confederazione italiana agricoltori, Coldiretti, Confagricoltura di Reggio Emilia e Fondazione Metes; mentre alle 18.30 verranno inaugurate le mostre ospitate nelle sale espositive di Casa Cervi a sottolineare l’importanza del legame tra arte, cultura e paesaggio: la quinta mostra fotografica nazionale dal titolo “Di-Segni - Il patrimonio culturale nascosto nelle campagne italiane” con la premiazione del concorso fotografico Premio Summer School Emilio Sereni, e l’installazione collettiva Nasse/Laai (Laboratorio di arte ambientale itinerante) a cura di Antonella De Nisco. Entrambe le mostre saranno aperte e visitabili secondo gli orari di apertura del Museo Cervi fino al 30 settembre.
Tra gli eventi collaterali aperti al pubblico (ingresso libero), in programma il concerto dell’Officina del Battagliero, gruppo musicale italiano fondato nel 2014 con il preciso intento di recuperare e divulgare lo stile e il linguaggio della musica folcloristica nata tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900.
La scuola proseguirà fino al 31 agosto con la collaborazione delle principali università, scuole di specializzazione e istituzioni sul paesaggio.
Alle 18 si terrà la cerimonia di consegna delle otto borse di studio messe a disposizione da Confederazione italiana agricoltori, Coldiretti, Confagricoltura di Reggio Emilia e Fondazione Metes; mentre alle 18.30 verranno inaugurate le mostre ospitate nelle sale espositive di Casa Cervi a sottolineare l’importanza del legame tra arte, cultura e paesaggio: la quinta mostra fotografica nazionale dal titolo “Di-Segni - Il patrimonio culturale nascosto nelle campagne italiane” con la premiazione del concorso fotografico Premio Summer School Emilio Sereni, e l’installazione collettiva Nasse/Laai (Laboratorio di arte ambientale itinerante) a cura di Antonella De Nisco. Entrambe le mostre saranno aperte e visitabili secondo gli orari di apertura del Museo Cervi fino al 30 settembre.
Tra gli eventi collaterali aperti al pubblico (ingresso libero), in programma il concerto dell’Officina del Battagliero, gruppo musicale italiano fondato nel 2014 con il preciso intento di recuperare e divulgare lo stile e il linguaggio della musica folcloristica nata tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900.
La scuola proseguirà fino al 31 agosto con la collaborazione delle principali università, scuole di specializzazione e istituzioni sul paesaggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
