PALAZZO DEI MUSEI
Una mostra fotografica e un libro dedicati ai serbi del Kosovo
REGGIO EMILIA. Doppio appuntamento oggi al Palazzo dei Musei (via Spallanzani 1) dedicato al popolo serbo di Kosovo e Metohija grazie al progetto “Ilt - Illumina le tenebre. Desideri complessi di un'E...
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REGGIO EMILIA. Doppio appuntamento oggi al Palazzo dei Musei (via Spallanzani 1) dedicato al popolo serbo di Kosovo e Metohija grazie al progetto “Ilt - Illumina le tenebre. Desideri complessi di un'Europa taciuta”. Giovanni Lindo Ferretti e la fotografa Federica Troisi, attraverso un libro e una suggestiva mostra, proporranno un compendio d’immagini, parole e musica che raffigura con forza l’enclave del terzo millennio, quella appunto dei serbi del Kosovo, dove “l’Europa smarrisce il senso della propria esistenza sprofondando in un baratro che conduce all’oscurità. Unica stella polare possibile i desideri sussurrati di donne, uomini, giovani, bambini, flebile luce di speranza che illumina le tenebre”. La mostra fotografica “Ilt. Illumina le tenebre” è composta da dodici fotografie di grande formato (150x150 cm) estratte dai novantuno ritratti del libro, e accompagnata da una colonna sonora inedita composta da Giovanni Lindo Ferretti.
Si parte alle 19.30 con la presentazione del progetto editoriale “Ilt. Illumina le tenebre” e gli interventi di Giovanni Lindo Ferretti, cantautore e scrittore, Federica Troisi, autrice delle fotografie, e Padre Benedetto, monaco ortodosso di Visoki Decani che introdurrà la storia delle enclavi e il progetto intrapreso con gli autori.
A seguire, alle 20.15, inaugurazione della mostra fotografica con musiche di Giovanni Lindo Ferretti e una videoproiezione realizzata dall’autrice.
L'evento è realizzato in collaborazione con i Musei civici e l’associazione Red Noise di Olivier Manchion. L’iniziativa è gratuita e senza obbligo di prenotazione
Il progetto “Ilt. Illumina le Tenebre” ha i contorni di una favola. Inizia nell’agosto 2016, quando Federica Troisi, fotografa emiliana, giunge insieme alla propria famiglia a Velika Hoča, per partecipare come volontaria a GiocHoča2016. Federica è “stregata” dall’enclave, non ne immaginava l’esistenza. Macchina fotografica alla mano, esplora il villaggio, immortala volti, congela momenti emozionanti.
Federica tornerà in ottobre, con un progetto chiaro in mente: “Cosa desiderano gli abitanti di un’enclave?”. Girerà casa dopo casa per chiederlo, per scoprire un mondo altro, attraverso la fotografia e una candela, simbolo e scettro della sua ricerca poetica. Alla fine si sommano 92 ritratti di fortissima intensità. Sapientemente catalogati, vengono impreziositi da un testo lirico di Giovanni Lindo Ferretti, intellettuale, musicista, poeta della parola e del suono.
Si parte alle 19.30 con la presentazione del progetto editoriale “Ilt. Illumina le tenebre” e gli interventi di Giovanni Lindo Ferretti, cantautore e scrittore, Federica Troisi, autrice delle fotografie, e Padre Benedetto, monaco ortodosso di Visoki Decani che introdurrà la storia delle enclavi e il progetto intrapreso con gli autori.
A seguire, alle 20.15, inaugurazione della mostra fotografica con musiche di Giovanni Lindo Ferretti e una videoproiezione realizzata dall’autrice.
L'evento è realizzato in collaborazione con i Musei civici e l’associazione Red Noise di Olivier Manchion. L’iniziativa è gratuita e senza obbligo di prenotazione
Il progetto “Ilt. Illumina le Tenebre” ha i contorni di una favola. Inizia nell’agosto 2016, quando Federica Troisi, fotografa emiliana, giunge insieme alla propria famiglia a Velika Hoča, per partecipare come volontaria a GiocHoča2016. Federica è “stregata” dall’enclave, non ne immaginava l’esistenza. Macchina fotografica alla mano, esplora il villaggio, immortala volti, congela momenti emozionanti.
Federica tornerà in ottobre, con un progetto chiaro in mente: “Cosa desiderano gli abitanti di un’enclave?”. Girerà casa dopo casa per chiederlo, per scoprire un mondo altro, attraverso la fotografia e una candela, simbolo e scettro della sua ricerca poetica. Alla fine si sommano 92 ritratti di fortissima intensità. Sapientemente catalogati, vengono impreziositi da un testo lirico di Giovanni Lindo Ferretti, intellettuale, musicista, poeta della parola e del suono.
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