Il ritorno del Deejay Time a Festareggio: sul palco il poker della dance
Reggio Emilia: due ore di musica senza sosta con Fargetta, Prezioso, Albertino e Molella «per il gusto di ballare, trasmettere energie positive e i suoni di un decennio per me irripetibile».
REGGIO EMILIA. Due ore di musica senza sosta, «per il gusto di ballare, trasmettere energie positive e i suoni di un decennio per me irripetibile».
Venerdì 1 settembre Festareggio ospiterà un piccolo esorcismo molto atteso da appassionati di musica dance e cultura pop. Per un paio d’ore Deejay Time tornerà a trasmettere, dal vivo però, le selezioni musicali dei quattro cavalieri Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso, i quattro dj storici del programma, come sempre coordinati da Albertino.
Dopo la fine della Radio Deejay “storica” e del loro amatissimo programma a otto mani, i vari protagonisti hanno preso percorsi diversi, per poi ritrovarsi insieme nuovamente per una serie di tour.
Il risultato? Una bordata di affetto e passione dei fan senza precedenti, e pure le prevendite di Festareggio confermano l’attesa: «Ormai certe attenzioni si misurano dai social, quando abbiamo deciso di ripartire ci siamo trovati a cena, abbiamo fatto una foto con tutti e quattro, io, Albertino, Molella e Prezioso. Bene, quella foto ha preso più “like” di tutte le nostre altre uscite social», sorride Mario Fargetta, il virtuoso del gruppo, quello che usava live il campionatore creando effetti e scherzi.
Stesso esito quando avete ripreso a suonare?
«C’è davvero tanta passione, le serate vanno tutte mediamente bene, quello che ci colpisce è che non ci sono solo “veterani”, ma anche tanti giovani che amano quella musica e quell’atmosfera».
Si torna al periodo d’oro, gli anni ’90?
«Per me rimane un periodo irripetibile per tutto quello che ha comportato e anche, banalmente, per la qualità della musica. Così tante belle canzoni non torneranno facilmente tutte insieme».
Le ascolteremo dal vivo?
«Decisamente sì, soprattutto nel mio set».
Come funzionerà il live?
«Sono circa due ore, mezz’ora a testa per ognuno di noi quattro ai piatti, uno dopo l’altro».
Solo musica?
«Praticamente sì. Non ci saranno sketch o rubriche d’epoca, qualche chiacchiera fra un cambio di palco e l’altro sì, Albertino conduce il tutto, ci introduce e nei vari cambi ci si ferma a parlare un po’, però poi si torna alla musica».
E che musica ascolteremo?
«Come ho detto, ci saranno molti classici del passato, ognuno di noi suonerà una sua selezione di brani famosi e amati, poi ovviamente ci sono differenze».
Quali?
«Io rimango legatissimo agli anni ’90, a quei suoni e a quei brani e nella mia mezz’ora riproporrò i brani nelle versioni originali. Gli altri usano brani vecchi ma rivisitati, con suoni nuovi, più potenti. Io invece, per scelta precisa, voglio riproporre anche il suono di quel periodo. Ci sarà varietà».
E divertimento?
«Quello è la base. L’elemento che unisce gli spettatori, di generazioni ed età diverse, è questo spirito positivo verso la musica, la voglia di divertirsi, la voglia di stare bene insieme. Da lì si deve partire».
Vale anche per voi di Deejay Time?
«Sì. Quando Linus ha cambiato completamente Radio Deejay ognuno ha preso la sua strada, pur rimanendo in contatto. E quando ci siamo ritrovati, per un omaggio a Giacomo Maiolini, il fondatore della Time Records, è stato per il piacere di rimettersi a fare musica insieme. E non ci aspettavamo tutto quel calore. A quel punto si doveva continuare ed eccoci qui».
La musica inizierà alle 21. Apertura cancelli dalle 20.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
