Da Botero a Monet passando da Mirò
Le mostre dell’autunno fuori porta da segnarsi in agenda. Alla Magnani Rocca la pubblicità dall’Ottocento a Carosello
REGGIO EMILIA. Siete appassionati di arte? Le mostre in arrivo quest’autunno in giro per lo stivale sono davvero tantissime. Abbiamo sbirciato tra le numerose proposte e abbiamo stilato un’agenda con le esposizioni che proprio non potete perdere.
Partiamo da quelle più vicine. A Mamiano (Parma), alla Magnani Rocca, la pubblicità è la protagonista della grande mostra in corso dal 9 settembre al 10 dicembre. Attraverso duecento opere dalla fine dell’Ottocento all’era di Carosello, si racconta la nascita in Italia della pubblicità, dalle sue prime forme di comunicazione fino all’arrivo della radio.
A Modena, molto originale è la proposta del Museo della Figurina (15 settembre-18 febbraio), un viaggio nel tempo con i piccoli capolavori dell'Art Déco, i calendarietti tascabili, piccoli omaggi profumati nati tra il 1920 e il 1940 dal talento di artisti, grafici, pubblicitari e illustratori dell’epoca. Di tutt’altro genere è la mostra della Fondazione Fotografia di Modena presso il Mata: “Sequenza Sismica” è l’esito di una missione fotografica sul terremoto in Italia (21 ottobre-4 febbraio).
Sempre in Emilia, a Bologna, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Vi suggeriamo quella di Palazzo Albergati dedicata agli artisti che hanno rivoluzionato l’arte nel ‘900: Duchamp, Magritte, Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Picabia, Pollock e molti altri, insieme per una grande prima internazionale. Apre poi a Bologna un nuovo spazio ultra moderno, l’11 ottobre: è il Centro Arti e Scienze Golinelli, firmato dall’architetto Mario Cucinella, destinato a esposizioni, incontri e spettacoli.
Anche a Milano le opportunità non mancano. Imperdibile è l’omaggio che Palazzo Reale fa a Caravaggio (29 settembre-28 gennaio) con le tele del maestro per la prima volta affiancate dalle rispettive immagini radiografiche. Sempre Palazzo Reale apre le porte a Toulouse Lautrec (17 ottobre – 18 febbraio) con oltre 250 tra dipinti, litografie, acqueforti e manifesti.
Il Broletto di Pavia strizza l’occhio alla grande fotografia (14 ottobre -28 gennaio), per la precisione a Robert Doisneau, uno dei fotografi più importanti del Novecento con 70 immagini in bianco e nero che conducono il visitatore in un’emozionante “passeggiata” nella capitale francese. “Van Gogh. Tra il grano e il cielo” è il progetto che prende vita il 7 ottobre alla Basilica Palladiana di Vicenza con 40 dipinti e 85 disegni rappresentativi dell'intero percorso dell’artista, dai primi disegni dell'autunno 1880 fino ai campi di grano finali del luglio 1890 a Auvers-sur-Oise.
Un salto a Pistoia, Capitale italiana della cultura 2017, è d’obbligo quest’anno: qui ci sarà anche una mostra sul maestro ferrarese Giovanni Boldini al Museo dell'Antico Palazzo dei Vescovi (9 settembre-6 gennaio). A Torino i sogni a colori di Mirò vi aspettano (4 ottobre-14 gennaio) a Palazzo Chiablese. A Verona (21 ottobre- 29 aprile) sono Fernando Botero e le sue atmosfere fiabesche i protagonisti di Amo-Palazzo Forti.
A Roma, al Complesso del Vittoriano è di scena Monet (19 ottobre-1 gennaio) e alle Scuderie del Quirinale è la volta di Pablo Picasso tra Cubismo e Neoclassicismo (22 settembre-21 gennaio); per non parlare della prima monografica (19 ottobre-11 febbraio) dedicata a Giuseppe Arcimboldo alla Galleria Nazionale d’Arte Antica – Palazzo Barberini.
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