bibbiano
Canti e suoni della Grande Guerra
Tra i brani in programma anche “27 Otubar” su Caporetto
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BIBBIANO. Continua il prezioso lavoro del Centro studi musica e Grande Guerra che al Teatro Metropolis di Bibbiano organizzano questa sera alle 21.15 il concerto “Sentinella. Canti e suoni dalla Grande Guerra” con la partecipazione di Chiara Bonfrisco (voce), Massimiliano Bonfrisco (chitarra e voce), Simone Copellini (tromba), Antonio De Vanna (pianoforte), Laura Zambianchi (ottavino) e il Coro Mavarta diretto da Silvia Perucchetti. Testi e narrazione sono a cura di Carlo Perucchetti. Il coro Mavarta eseguirà pezzi provenienti da Gran Bretagna, Italia, Germania, Francia e Impero Austroungarico. Spicca l’unico canto (in lingua friulana) che commenta la disfatta di Caporetto: si intitola 27 Otubar ed è di Arturo Zardini, del quale la tromba, in forma di assolo, poi eseguirà anche il celeberrimo Stelutis Alpinis. Ma non meno toccante e raro è l’Isonzo lied (Canto dell’Isonzo) di provenienza austriaca, quando la valle del fiume Isonzo e Gorizia erano ancora imperiali. E ancora Heil dir im Siegerkranz, canto patriottico tedesco. Tra i brani commoventi anche un canto di guerra dei soldati francesi sull’aria di Auprès de ma blonde ovvero Le Prisonnier de Hollande, una canzone popolare datata al XVII secolo. (g.b.)
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