Gazzetta di Reggio

È la notte di Munn Performance e musica sulla storia dell’abito

È la notte di Munn Performance e musica sulla storia dell’abito

MONTECCHIO. Munn fa il bis. Domani sera l’associazione Mo.Ma replica l’evento la cui prima, lo scorso maggio, ebbe un successo entusiasmante, inserendosi alla perfezione nella chiusura dell’anno che...

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MONTECCHIO. Munn fa il bis. Domani sera l’associazione Mo.Ma replica l’evento la cui prima, lo scorso maggio, ebbe un successo entusiasmante, inserendosi alla perfezione nella chiusura dell’anno che Montecchio dedicò all’artista Omar Galliani.

Munn di settembre nasce con un concept tutto nuovo, in linea con il suo carattere dinamico, alimentato da creatività ed entusiasmo, dando spessore e prestigio alla città e ai suoi talenti. Il tema di “fine estate” è l’abito: una delle prime creazioni dell’uomo che, come una seconda pelle, ha la capacità di tramutare l’essere umano, da figura prettamente biologica a simbolo, opera d’arte, caricandolo di valori sacri e profani. A partire dalle 19, nella cornice quattrocentesca di Palazzo Cavezzi e nel duecentesco castello di Montecchio, inizierà un viaggio di una sera che immergerà il visitatore nell’evoluzione dell’abito, da agglomerato di materie prime a poesia simbolista fatta per essere indossata.

Ospite d’eccezione della serata sarà Maatrom, marchio emergente nel campo della moda d’avanguardia nato a Torino nel 2016 grazie al genio di Giulia Soldà, designer formatasi a Milano, la cui Capsule Collection, “Amorphous”, presentata a Paratissima X, vince il primo premio per la categoria Fashion Design per poi sfilare in Cina in occasione della Guanzhou University Fashion Week nel 2015. I viaggi verso Berlino, Copenaghen e Bruxelles hanno stimolato la volontà di creare il Fashion Brand Maatrom con la sua prima collezione Whitenoise. L’avanguardia di Giulia Soldà è arricchita dal processo di selezione dei prodotti, tutti rigorosamente naturali e Made In Italy, e dalla cura messa nel lavoro artigianale. Le creazioni Maatrom e la preziosa testimonianza di Giulia Soldà saranno, assieme all’Art de L’Argent produttori artigianali di collane ed anelli, il perno centrale della serata, attorno a cui ruoteranno talenti della fotografia come il gruppo Soleil Levant, di cui verranno proiettate le opere nel cortile di Palazzo Cavezzi, e Matteo Nanni le cui fotografie potranno essere gustate all’interno della struttura quattrocentesca.

L’accompagnamento musicale della serata sarà a cura di Luca Coppola e Djava. Al “Al Bainait” Mr Jin, Gege & Virtual Boys che si alterneranno durante tutto l’evento per dare ulteriore dinamicità e atmosfera a un evento che proseguirà con nuove ed entusiasmanti sorprese. (a.z.)

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