Gazzetta di Reggio

boretto 

Eridania, in mostra i luoghi dell’anima

Eridania, in mostra i luoghi dell’anima

La collettiva s’inaugura domani allo Spazio Arte Prospettiva 16

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. Dall’antico nome del fiume Po (Eridano), un’esposizione collettiva che intende esplorare i tanti linguaggi artistici che trovano origine “dal” e “nel” territorio di appartenenza.

Luoghi, atmosfere, personaggi, bestiari, storia, tradizioni, attualità, curiosità tra la via Emilia e il Po, perché a volte non serve andare lontano per trovare ciò che si cerca.

“Eridania” è il titolo della mostra promossa dal Circolo degli Artisti di Reggio Emilia e da Kairos art & projects, in collaborazione con SpazioArte Prospettiva16 che, da domani fino al 1 ottobre ospita nei suoi spazi in via Trieste 2/m a Boretto le ricerche di 19 pittori, scultori e fotografi iscritti al Circolo degli Artisti (Marco Aduini, Francesca Artoni, Nicoletta Bagatti, Alberto Bertolotti, Federico Bianchi, Lucio Braglia, Flavio Bregoli, Massimo Canuti, Emanuela Cerutti, Andrea Giovannini, Susy Manzo, Luigi Marmiroli, Epifanio Mestica, Silva Nironi, Eugenio Paterlini, Oscar Piovosi, Giuseppe Polizzi, Giovanni Sala, Claudio Salsi), unitamente a due invitati (Antonella De Nisco e Riccardo Varini).

Curata da Gaia Bertani e Nicla Ferrari, l’esposizione sarà inaugurata domani alle 17.30, con una presentazione dello storico dell’arte Giuseppe Berti. Sabato 30 settembre, invece, è in programma allo stesso orario un dialogo con gli artisti con l’intervento dello scrittore e ricercatore Daniele Daolio. «Con questo evento – spiegano le curatrici – si intende porre l’accento sulla straordinaria influenza che il territorio di appartenenza può esercitare sulla formazione dell’individuo, contribuendo a forgiare una precisa identità artistica. L’artista, come un argonauta, può cercare e trovare il proprio vello d’oro, ovvero la propria fonte d’ispirazione, laddove per altri non esiste magia, anche tra le pieghe di un territorio apparentemente insipido ma in realtà assai fecondo ed ospitale, abitato fin dalle civiltà più antiche e ricco di storia, generoso in fatto di tradizioni e di cultura, di eccellenze produttive e creative». (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google