Racconti ad alta voce dal ’900 ad oggi
La rassegna è organizzata dalla Libera Università Crostolo, s’inizia con la Woolf
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REGGIO EMILIA. Le prose brevi di Virginia Woolf e Francis Scott Fitzgerald, i racconti brevi e incantati di Murakami, le pagine di due giovani ma già pluripremiate scrittrici in cui convivono culture diverse, la nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie e la bengalese Jhumpa Lahiri. Questo il programma di “Racconti ad alta voce”, la rassegna organizzata dalla Libera Università Crostolo (Luc) che in questi anni ha dato spazio al genere del racconto.
La prima lettura, a cura di Paola Nizzoli, sarà dedicata alle prose brevi di Virginia Woolf, storie che hanno al centro il ruolo della donna, la fugacità delle emozioni, l’amore per l’indicibile, in una continua e straordinaria sperimentazione delle tecniche di scrittura. E poi (27 settembre) Fitzgerald cantore, nei “Racconti dell’età del jazz”, del sogno americano e della sua effimera consistenza, già con il presentimento della imminente catastrofe, dal crollo di Wall Street agli anni della Grande Depressione. Con Flavia De Lucis (4 ottobre) si scoprirà il mondo di Murakami: nei suoi racconti “Uomini senza donne” e “I salici ciechi” il fantastico irrompe nel quotidiano e il lettore ha la sensazione di inoltrarsi in un altro universo.
E infine Beatrice Spallanzani (11 ottobre) farà incontrare Jhumpa Lahiri e Chimamanda Ngozi Adichie, tra le voci più significative e originali della narrativa contemporanea, accomunate dall’appartenenza a popoli che hanno conosciuto l’esperienza della dominazione coloniale. Scrittrici in cui convivono culture diverse, che vivono, come Adichie, divise tra due continenti ,l’Africa e l’America, o che scrivono in lingue diverse, come Jhumpa Lahiri, di origini bengalesi, vissuta a Londra, poi a New York e ora in Italia.
Le iscrizioni sono aperte nella sede della Luc in corso Garibaldi (tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12), ma ci si potrà iscrivere anche al primo incontro fissato per mercoledì 20 settembre alle 15.30 nell’aula magna dell’Istituto Garibaldi in via Franchetti 7. Info e prprogramma completo sul sito www.liberauniversitacrostolo.it.
La prima lettura, a cura di Paola Nizzoli, sarà dedicata alle prose brevi di Virginia Woolf, storie che hanno al centro il ruolo della donna, la fugacità delle emozioni, l’amore per l’indicibile, in una continua e straordinaria sperimentazione delle tecniche di scrittura. E poi (27 settembre) Fitzgerald cantore, nei “Racconti dell’età del jazz”, del sogno americano e della sua effimera consistenza, già con il presentimento della imminente catastrofe, dal crollo di Wall Street agli anni della Grande Depressione. Con Flavia De Lucis (4 ottobre) si scoprirà il mondo di Murakami: nei suoi racconti “Uomini senza donne” e “I salici ciechi” il fantastico irrompe nel quotidiano e il lettore ha la sensazione di inoltrarsi in un altro universo.
E infine Beatrice Spallanzani (11 ottobre) farà incontrare Jhumpa Lahiri e Chimamanda Ngozi Adichie, tra le voci più significative e originali della narrativa contemporanea, accomunate dall’appartenenza a popoli che hanno conosciuto l’esperienza della dominazione coloniale. Scrittrici in cui convivono culture diverse, che vivono, come Adichie, divise tra due continenti ,l’Africa e l’America, o che scrivono in lingue diverse, come Jhumpa Lahiri, di origini bengalesi, vissuta a Londra, poi a New York e ora in Italia.
Le iscrizioni sono aperte nella sede della Luc in corso Garibaldi (tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12), ma ci si potrà iscrivere anche al primo incontro fissato per mercoledì 20 settembre alle 15.30 nell’aula magna dell’Istituto Garibaldi in via Franchetti 7. Info e prprogramma completo sul sito www.liberauniversitacrostolo.it.
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