Gazzetta di Reggio

Storie di guerra e di viaggi sul palco del teatro Boiardo

Storie di guerra e di viaggi sul palco del teatro Boiardo

La nuova stagione di prosa inizierà il 7 novembre con “Lacci” di Silvio Orlando Marco Paolini la chiuderà il 4 aprile con “Le avventure di un numero primo” 

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SCANDIANO . Marco Paolini, Sonia Bergamasco, Marco Baliani, Silvio Orlando, Massimo Zamboni. Sono alcuni dei protagonisti della nuova stagione del Teatro Boiardo.

Al cartellone della prosa, inoltre, quest’anno si aggiunge una mini rassegna – proposta tra gennaio e febbraio – composta da tre appuntamenti di teatro ragazzi per famiglie alla domenica pomeriggio, nell’ottica di offrire sempre nuove occasioni di confronto e crescita per pubblici diversi. Altro appuntamento molto atteso è quello della rassegna di teatro ragazzi per le scuole alla mattina che proporrà cinque spettacoli di cui uno in inglese.

La stagione teatrale inizierà martedì 7 novembre con “Lacci” di Silvio Orlando. Lo spettacolo si apre con la lettera che Vanda scrive al marito che se n’è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. Si sono sposati giovani per desiderio di indipendenza, ma poi attorno a loro il mondo è cambiato, e ritrovarsi a trent’anni con una famiglia a carico è diventato un segno di arretratezza più che di autonomia.

Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Martedì 19 dicembre è la volta di “Un alt(r)o Everest” di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi. Jim Davidson e Mike Price sono due amici che decidono di scalare la loro montagna: il Monte Rainier nello stato di Washington, Stati Uniti. Ma le cose non sono mai come ce le aspettiamo e quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta. Sarà un punto di non ritorno, un cammino impensato dentro alle profondità del loro legame.

Sonia Bergamasco sarà la protagonista di “L’uomo seme” sul palco martedì 23 gennaio, tratto dal libro di Violette Ailhaud. In un villaggio di montagna dell’Alta Provenza, all’indomani della Grande Guerra, tutti gli uomini sono morti. In paese solo donne e bambini. La guerra sarà la protagonista anche di “Trincea” spettacolo di e con Marco Baliani, in scena giovedì 1 febbraio.

La scena è una grande pagina bianca in cui il corpo di un soldato inizia a muoversi e, come grattando nella scorza del tempo, fa riaffiorare schegge di vita, luoghi, azioni.

Martedì 13 febbraio verrà proposto uno spettacolo di danza, “Tosca X” della Compagnia Artemis Danza con la coreografia di Monica Casadei. Il lavoro esplora l’universo pucciniano interpretando la celeberrima opera lirica con segno impetuoso ed empatia intellettuale. Nel segno della tradizione goldoniana andrà in scena, martedì 6 marzo, “La bottega del caffè” per la regia di Antonio Zavatteri.

Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti imprevista vitalità attraverso l’arte del teatro.

Giovedì 15 marzo, “Nessuna voce dentro. Berlino millenovecentottantuno” di e con Massimo Zamboni sul palco insieme ad Angela Baraldi e Cristiano Roversi. Un viaggio d’iniziazione nella tumultuosa Berlino del Muro e delle case occupate, dalla strada al palco, dal palco alla strada.

Attesissimo sul palco del Boiardo, il 4 aprile Marco Paolini porterà in scena “Le avventure di numero primo”, un esperimento di fantascienza narrata a teatro.
 

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