Gazzetta di Reggio

Dedicato a Raffaele Crovi il primo Premio d’Appennino

Dedicato a Raffaele Crovi il primo Premio d’Appennino

Il concorso letterario nazionale è organizzato dall’Associazione Scrittori Reggiani Il 30 settembre e il 1 ottobre saranno svelati i vincitori delle varie categorie  

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. L’Appennino. Descritto, cantato, lodato. Che ispira, o da cui tutto è partito.

Ecco il fulcro dell’ultima iniziativa dell’Associazione Scrittori Reggiani, che ha inventato – e organizzato – il Premio letterario nazionale “Raffaele Crovi” per la letteratura d’Appennino. Le premiazioni della prima edizione sono in programma per sabato 30 settembre nella chiesa di Sologno di Villa Minozzo (ore 15.30) e per domenica 1 ottobre al Teatro Bismantova di Castelnovo Monti (ore 15).

Due le giurie chiamate a selezionare le opere migliori: quella formata da Alberto Bertoni, Milva Maria Cappellini, Luca Crovi, Francesco Genitoni, Emanuele Ferrari, Giovanni Lindo Ferretti, Bianca Pitzorno e Valerio Varesi (che si occuperà delle sezioni di narrativa e poesia edite, oltre che di libri editi); e quella costituita da Renato Borghi, Emanuele Ferrari e Francesco Genitoni (che giudicherà le opere rientranti nella sezione Gastronomia d’Appennino, narrativa e poesia inedite). Presidente di entrambe le giurie sarà Clementina Santi.

Dopo aver esaminato i testi presentati, gli esperti hanno selezionato gli ammessi. I primi, secondi e terzi classificati di ogni sezione saranno resi noti durante la premiazione, ma ecco chi è arrivato in finale: nella sezione “Narrativa edita” si contenderanno il podio Del dirsi addio di Marcello Fois (Einaudi), L’uomo che scriveva storie sui muri di Marco Antonelli (AB Edizioni), Nessuna voce dentro di Massimo Zamboni (Einaudi), Non volevo morire vergine di Barbara Garlaschelli (Piemme) e Tentativi di botanica degli affetti di Beatrice Masini (Bompiani); nella sezione “Poesia edita” Beatriz di Mauro De Maria (Book Editore), Il bianco delle vele di Franco Casadei (Raffaelli Editore), Lame di Gabriele Frasca (L’orma) e Madre d’inverno di Vivian Lamarque (Mondadori); nella sezione “Libro edito Appennino” sono stati selezionati Il giro del miele di Sandro Campani (Einaudi), La vita soltanto di Andrea Munari (Cairo), Morire il 25 aprile di Federico Bertoni (Frassinelli) e Storie di Viano di Lisabetta Serra (Book Edizioni). Sul podio della sezione “Gastronomia d’Appennino”: Brividi a cena di Carmine Caputo e Lorena Lusetti (Edizioni del Loggione), Funghi d’Appennino di Marsilio Paolini (Studio Nobili Edizioni), Perle ai porci di Maurizio Sentieri (Sagep Editori). Per quanto riguarda la “Narrativa inedita”, invece, i finalisti sono Io sono qui di Gabriele Agostinelli (Reggio Emilia), La farfallina triste del Reich di Marco Crivellaro (Verona) e Sulla collina di Giuliano Gemo (Vicenza). Sul podio della “Poesia inedita”: La donna col foulard di Rodolfo Vettorello (Milano), Se il vento a un davanzale di Loriana Capecchi (Pistoia) e Velario di stelle di Umberto Druschovic (Aosta).

La Merlina di Antonio Giordano (Palemo), Selma e la farfallina bianca di Giordano Simonelli (Reggio Emilia) e Tassara di Milla Boschi (Parma) si contenderanno il titolo di migliore nella sezione “Narrativa inedita Appennino”. Sfida tutta reggiana nella “Poesia inedita d’Appennino” con Al castello di Carpineti di Maria Angela Pantani, La leggenda di Balista di Angela Pietranera e Lunigiana di Luigi Pecchini.

In concorso anche gli studenti Giosuè Banconi da Perugia (con L’Appennino) e i reggiani Claudia Campari (con L’uomo morto) e Nicola Bigi (con Ogni cosa è illuminata). Nella sezione speciale “Le terre del castagno” si contenderanno il primo posto Il nostro castagneto di Mara Albertini, Polito le castagne & i necci di Giordano Simonelli (entrambi reggiani) e Una manciata di castagne di Pierangelo Lecchini Pontremoli (Massa).

Sabato 30 settembre, dopo la premiazione di quest’ultima categoria (nella chiesa di Sologno alle 15.30), ci si trasferirà all’oratorio Don Bosco di Castelnovo Monti dove, dalle 21, è in programma “Festival della letteratura d’Appennino”. Serata di musica e parole aperta a tutti e a ingresso libero con esibizione del gruppo “Anima montanara”. Il programma di domenica 1 ottobre è ancora più ricco: alle 9 escursioni guidate (info e prenotazioni: 338-1426666); alle 12 “Pranzo dell’autore” con menù tipico all’albergo ristorante Miramonti di Castelnovo; alle 15 premiazioni al Teatro Bismantova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google