Gazzetta di Reggio

Mauro Moretti disegna la musica di “Addio a Ulisse”

di Martina Riccò
Mauro Moretti disegna la musica di “Addio a Ulisse”

L’illustratore sul palco con il cantautore Dell’Olivo «Spero di portare lo spettacolo anche a Reggio»  

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VILLA MINOZZO. La musica si può ascoltare, ma anche disegnare. Lo dimostra Mauro Moretti – alchimista ancora prima di illustratore – che materializza il sogno rincorrendo il suono sulla punta della matita.

Con lui le note di una canzone possono trasformarsi in un pastore seduto su un prato di montagna, in contemplazione di un aereo impegnato nel decollo. O diventare città, colomba, bambino, vecchio. Possono, anche, prendere la forma di Calipso o di Circe mentre osservano con impotente malinconia il re di Itaca allontanarsi per non tornare più. «È successo grazie all’album “Addio a Ulisse” di Giovanni Dell’Olivo – racconta Moretti, nato a Milano nel 1958 ma da vent’anni residente a Novellano di Villa Minozzo – un cantautore veneziano che ho conosciuto quattro anni fa». Come allora, anche questa volta la folgorazione ha dato vita a un progetto teatrale. Moretti ha creato alcuni disegni per le scenografie, ma sarà anche sul palco per realizzare schizzi dal vivo guidato dalla musica di Dell’Olivo. «Non è la prima volta che succede – spiega l’illustratore – da anni sono in scena a disegnare la musica, e con Dell’Olivo ho collaborato anche per “Kociss bandito veneziano”. Non si può dire che la mia sia un’improvvisazione totale, c’è sempre una sorta di canovaccio, ma ogni volta realizzo qualcosa di diverso. Proprio come i cantanti e gli attori, anche io sono influenzato dal contesto e dal momento, non sono sempre uguale e di conseguenza non è sempre uguale quello che esce dalla mia matita». Protagoniste del progetto, possiamo dirlo senza rovinare la sorpresa, saranno le donne di Ulisse. «Il disco di Dell’Olivo – spiega Moretti – racconta l’Odissea dal punto di vista di Nausicaa, Penelope, Calipso, Circe. E così i miei disegni, sia quelli che ho realizzato come fondale, davanti a cui si esibirà anche il Collettivo Lagunaria, sia quelli che comporrò dal vivo e che saranno proiettati su uno schermo come al cinema».

Illustratore, visualizer, fumettista, Mauro Moretti – conosciuto ai più per aver curato la grafica del Risiko – ha iniziato a disegnare la musica nel 1982 grazie a una collaborazione con Roberto Vecchioni. «Sono stato tra i primi a realizzare un video musicale a fumetti – racconta Moretti – anzi due, per l’album Hollywood Hollywood». Da allora non ha più smesso di praticare questa alchimia, portando sui palchi d’Italia il suo progetto più amato: “Vedere la musica”.

Lo spettacolo “Addio a Ulisse” debutterà venerdì 29 settembre a Cà Foscari a Venezia. Repliche sono già previste a Milano, ma il sogno di Moretti è quello di portarlo nella “sua” Reggio. Il 12 ottobre, nel frattempo, ci sarà un altro appuntamento importante. «Presenteremo ufficialmente il libretto dell’opera – spiega Moretti – contenente i testi delle canzoni e i miei disegni. Inizialmente “Addio a Ulisse” era solo uno spettacolo di teatro-canzone, ora è anche altro. La storia di Ulisse-clochard, alle prese con l’indifferenza della metropoli moderna, è diventata un libro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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