Gazzetta di Reggio

CENTRO SOCIALE VENEZIA 

Viaggio-spettacolo sulla via Emilia

Viaggio-spettacolo sulla via Emilia

I luoghi della memoria: da piazza d’Armi al borgo dei Centusci

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REGGIO EMILIA. Domani sera (ore 20.30) approda al centro sociale Venezia (via Lombroso 3) “Forza! Tutti al Venezia in Carrozzone”, il viaggio-spettacolo lungo la via Emilia pensato e realizzato dall’associazione Eutopia insieme ai centri sociali “Carrozzone” e “Venezia” e realizzato nell'ambito di Restate nei quartieri con il sostegno del Comune di Reggio Emilia. A portare a zonzo gli spettatori saranno i Narraluoghi: Mauro Incerti, uomo di spettacolo nato nella culla del teatro dialettale (che vestirà i panni del “barocciaio” Alfredo), il sociologo urbano Alberto Pioppi e il geostorico e docente di public history Antonio Canovi. Completano il gruppo Omar Rizzi (musica e suoni), Eva Parenti (progetto e assistenza grafica), Sergio Coppola (riprese e montaggio video). Tra i luoghi della memoria che lo spettacolo ripercorrerà la vecchia piazza d’Armi (oggi dei Teatri) che la storia ha popolato di fantasmi, il borgo dei Centusci che inventò l’alerp a l’arsave (parler a l'arversa), il mercato coperto con le sue malinconie di antica stazione di posta-cavalli, la barriera fisica e simbolica di San Pietro, il Mirabello “bomboniera” della Reggiana, la linea di confine tra città e forese tracciata dal Rodano a San Maurizio e, naturalmente, la vecchia borgata detta “Venezia” perché andava sott’acqua con l’ombelico del centro sociale.



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