storia
I convitti della rinascita al Malaguzzi
Oggi pomeriggio l’incontro sulle “scuole della Resistenza”
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REGGIO EMILIA. Un approfondimento sui “Convitti della rinascita”, i percorsi scolastici ed educativi del primo dopoguerra, pensati per gli ex partigiani e per le giovani generazioni che a causa del conflitto avevano perso preziosi anni formativi. Un’esperienza focalizzata nel Nord Italia che a Reggio ha vissuto momenti importanti, come il convitto di Rivaltella, di cui si parlerà oggi pomeriggio nel convegno “Le scuole della Resistenza”, in programma dalle 15.30 alle 17.30 al Centro internazionale Malaguzzi. Dell’argomento ragioneranno diversi esperti, e fra loro alcuni ex convittori. Dopo la presentazione del direttore di Istoreco, Nando Rinaldi, la parola passerà ad Angela Persici, ex presidente degli istituti pedagogici della Resistenza, per “Convitti – Scuola della Rinascita, una straordinaria esperienza di comunità scolastica organizzata su basi democratiche”. Toccherà poi a Lia Finzi, insegnante e direttrice del convitto Biancotto di Venezia, offrire le sue “Riflessioni sull’esperienza del convitto Biancotto per orfani di partigiani (1947-57)”. Maria Teresa Sega, direttrice dell’Iverser di Venezia e storica dell’esperienza del Biancotto, sarà la relatrice dell’intervento “Dalla Repubblica dei ragazzi al Collettivo: il Convitto Biancotto laboratorio di educazione democratica”. Interverrà poi la vicepresidente di Istoreco, Tiziana Fontanesi, con le “Riflessioni sull’esperienza del Convitto – scuola Luciano Fornaciari per partigiani e reduci di Reggio (1945-54)”, per poi lasciare spazio ai contributi di ex-convittori. La presenza darà diritto all’attestato di partecipazione. (adr.ar.)
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