Marola celebra l’autunno con la festa della castagna
Domenica la prima di tre giornate dedicate a caldarroste e vin brulé a Carpineti. In programma anche animazioni e visite guidate agli storici metati
CARPINETI. Fervono i preparativi per la 54esima edizione della Festa della Castagna di Marola, la manifestazione più longeva d’Italia dedicata al frutto autunnale per antonomasia.
Nata nel 1964 – anno nel quale venne ripetuta due volte – la festa organizzata dai volontari della Pro Marola assieme all’amministrazione carpinetana, con la partecipazione di altre associazioni del territorio, quali Idea Natura e Carpineti da Vivere, inizierà domenica e per le successive due domeniche (15 e 22) sarà il fulcro delle attenzioni di coloro, con immutato affetto e passione, saliranno in Appennino per gustare caldarroste, vin brulé, frittelle di mele e quanto di buono il territorio sa offrire.
Non mancano le novità messe in cantiere dalla squadra capitanata da Giovanni Giannasi. Primo fra tutti, il trenino navetta Marola Express che collegherà il centro della festa con l’abbazia matildica e i vari parcheggi. In funzione dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.30. Il percorso, i cui biglietti costano 1 euro per la corsa singola e 2 per il giro completo, è visibile su www.marola.it. I biglietti si potranno acquistare nei punti informazione della Pro Loco (piazza Ariosto e Giovanni da Marola) e negli esercizi commerciali di Marola.
Tra le altre novità della prima domenica, al tradizionale mercato dell’artigianato artistico e dei prodotti tipici dell’Appennino in piazza Giovanni da Marola, alle giostre e agli intrattenimenti in piazza Ariosto, si aggiungerà alle 10.15 (ripetuta per tutte le tre domeniche) la passeggiata guidata tra i castagneti secolari e i metati. Ai metati, poi, dalle 10.30, ci saranno animazione e dimostrazioni che coincideranno con l’apertura del “Tour della Castagna”, percorso gratuito e adatto alle famiglie.
Alle 11, in piazza Ariosto, prova di tiro con l’arco con gli istruttori degli Arcieri Orione di Casalgrande. Alle 12, apertura stand gastronomici con piatti tipici della cucina montanara, in funzione tutta la giornata, prima dell’inaugurazione della festa alla presenza della autorità, alle 15. A seguire, esibizione della banda di Viano. (a.z.)
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