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Dipinti e sculture del Novecento da domani a Villa de Moll
REGGIOLO. Una grande mostra antologica dedicata a tre importanti artisti legati a Reggiolo. Antonio Ruggero Giorgi (1887-1983), Émile Gilioli (1911-1977) e Carlo Santachiara (1937–2000) sono per la...
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REGGIOLO. Una grande mostra antologica dedicata a tre importanti artisti legati a Reggiolo. Antonio Ruggero Giorgi (1887-1983), Émile Gilioli (1911-1977) e Carlo Santachiara (1937–2000) sono per la prima volta riuniti in un percorso espositivo organizzato a Villa De Moll-Pavarini con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Reggiolo, dei Comuni di Mantova e San Benedetto Po, della Provincia di Mantova e Reggio Emilia e di Palazzo Te di Mantova.
Da domani l’antologica “Dipinti e sculture del ‘900 europeo” presenterà 65 opere dei tre artisti, metà delle quali dipinti e metà sculture di Gilioli e Santachiara provenienti da collezioni private, dal Museo Giorgi di Reggiolo e da Palazzo Te di Mantova. Alle 17 l’appuntamento inaugurale con il saluto del sindaco Roberto Angeli e gli interventi dei critici Roberto Pedrazzoli, Francesco Piero Franchi e del curatore Franco Canova. Seguirà un aperitivo a cura della Pro loco di Reggiolo. E sarà solo il primo degli eventi in programma. In calendario tre incontri per approfondire la conoscenza dei singoli artisti grazie agli interventi di esperti, parenti e amici che si incontreranno a Villa De Moll-Pavarini. Si comincia mercoledì 1 novembre alle 17.30 con Antonio Ruggero Giorgi, pittore e incisore italiano di fama internazionale, e gli interventi di Roberto Pedrazzoli e Ivo Bernardelli. Domenica 3 dicembre, alla stessa ora, sarà la volta di Carlo Santachiara, fumettista, scultore e grafico che da Reggiolo si trasferì a Bologna negli anni ’50 pur rimanendo sempre legato al suo paese natale. Approfondiranno la storia artistica e la biografia dell’artista, Francesco Piero Franchi e Bettina Dürr. Domenica 7 gennaio l’appuntamento è dedicato allo scultore e autore di opere grafiche Émile Gilioli, figlio del reggiolese Erminio e della toscana Isolina Melosi, che nasce a Parigi il 10 giugno 1911 per divenire presto uno stimato scultore. Interverranno Franco Canova e Nadia Gilioli.
«Con questa mostra – spiega l’assessore alla cultura di Reggiolo, Franco Albinelli – l’amministrazione rende omaggio a tre illustri artisti del secolo scorso molto legati alla nostra comunità». C’è poi un grande progetto. Le opere di proprietà comunale presenti avranno presto un loro spazio dedicato. «Quando la ristrutturazione di Palazzo Sartoretti, la futura sede del municipio, sarà conclusa – continua Albinelli – tutte le opere d’arte saranno raccolte in una pinacoteca permanente aperta al pubblico e alla cittadinanza».
La mostra “Dipinti e sculture del ‘900 europeo” sarà visitabile fino al 28 gennaio: i festivi e prefestivi dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18.
Da domani l’antologica “Dipinti e sculture del ‘900 europeo” presenterà 65 opere dei tre artisti, metà delle quali dipinti e metà sculture di Gilioli e Santachiara provenienti da collezioni private, dal Museo Giorgi di Reggiolo e da Palazzo Te di Mantova. Alle 17 l’appuntamento inaugurale con il saluto del sindaco Roberto Angeli e gli interventi dei critici Roberto Pedrazzoli, Francesco Piero Franchi e del curatore Franco Canova. Seguirà un aperitivo a cura della Pro loco di Reggiolo. E sarà solo il primo degli eventi in programma. In calendario tre incontri per approfondire la conoscenza dei singoli artisti grazie agli interventi di esperti, parenti e amici che si incontreranno a Villa De Moll-Pavarini. Si comincia mercoledì 1 novembre alle 17.30 con Antonio Ruggero Giorgi, pittore e incisore italiano di fama internazionale, e gli interventi di Roberto Pedrazzoli e Ivo Bernardelli. Domenica 3 dicembre, alla stessa ora, sarà la volta di Carlo Santachiara, fumettista, scultore e grafico che da Reggiolo si trasferì a Bologna negli anni ’50 pur rimanendo sempre legato al suo paese natale. Approfondiranno la storia artistica e la biografia dell’artista, Francesco Piero Franchi e Bettina Dürr. Domenica 7 gennaio l’appuntamento è dedicato allo scultore e autore di opere grafiche Émile Gilioli, figlio del reggiolese Erminio e della toscana Isolina Melosi, che nasce a Parigi il 10 giugno 1911 per divenire presto uno stimato scultore. Interverranno Franco Canova e Nadia Gilioli.
«Con questa mostra – spiega l’assessore alla cultura di Reggiolo, Franco Albinelli – l’amministrazione rende omaggio a tre illustri artisti del secolo scorso molto legati alla nostra comunità». C’è poi un grande progetto. Le opere di proprietà comunale presenti avranno presto un loro spazio dedicato. «Quando la ristrutturazione di Palazzo Sartoretti, la futura sede del municipio, sarà conclusa – continua Albinelli – tutte le opere d’arte saranno raccolte in una pinacoteca permanente aperta al pubblico e alla cittadinanza».
La mostra “Dipinti e sculture del ‘900 europeo” sarà visitabile fino al 28 gennaio: i festivi e prefestivi dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18.
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