Il Seminario di Marola in un libro
di Domenico Amidati
Storia, testimonianze e ricordi raccolti dall’autore Carlo Ferrari
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VEZZANO. “Il Seminario di Marola. Storia, testimonianze e ricordi”. È stata presentata ieri nel seminario di Marola, in occasione del raduno degli ex seminaristi, la nuova opera letteraria per il vezzanese Carlo Ferrari, anche lui come tanti altri ex studente di quel prestigioso seminario. Il libro si apre con una gradita nota introduttiva del vescovo Massimo Camisasca e con una pregevole presentazione di monsignor Eleuterio Agostini. L’autore parte dal primo insediamento monastico e ripercorre le varie tappe di questa esperienza durata fino al 1500 rievocando poi i periodi successivi affidati a personaggi ecclesiastici che a loro volta ne concedevano l’uso a personaggi e signorotti di loro fiducia e questo fino al 1800. Il discorso entra nel vivo con la ristrutturazione del complesso ormai fatiscente, nel 1820: nel 1824 diventa seminario a pieno titolo e comincia a raccogliere i ragazzi degli ultimi anni delle elementari del ginnasio e del liceo e della teologia e questo fino al 1909. Fino al 1973, anno di chiusura definitiva, Marola continuerà ad essere centro di accoglienza e discernimento per le vocazioni al sacerdozio oltre che faro di cultura per migliaia di ragazzi della montagna ma anche della città: 5000 nei suoi 150 anni di storia, di cui mille sono diventati preti.
Il volume impreziosito da oltre 100 foto d’epoca e recenti ricorda i giganti della cultura e della spiritualità come Antonio Peretti, i cardinali Giovanni Mercati e Sergio Pignedoli, monsignor Francesco Milani e Virginio Caliceti. L’autore traccia anche un quadro particolare di alcune figure formatesi in seminario come l’onorevole Pasquale Marconi, don Pasquino Borghi don Domenico Orlandini, don Giuseppe Iemmi, il beato Rolando Rivi e i rettori Luigi Bronzoni e Giuseppe Mora. Il volume racconta diversi momenti della vita del seminario e riporta testimonianze delle varie epoche storiche, dagli anni trenta ai sessanta. Inoltre viene presentato un progetto dell’associazione Amici del castagneto matildico di Marola che si propone di riqualificare l’area boschiva del seminario.
Il volume impreziosito da oltre 100 foto d’epoca e recenti ricorda i giganti della cultura e della spiritualità come Antonio Peretti, i cardinali Giovanni Mercati e Sergio Pignedoli, monsignor Francesco Milani e Virginio Caliceti. L’autore traccia anche un quadro particolare di alcune figure formatesi in seminario come l’onorevole Pasquale Marconi, don Pasquino Borghi don Domenico Orlandini, don Giuseppe Iemmi, il beato Rolando Rivi e i rettori Luigi Bronzoni e Giuseppe Mora. Il volume racconta diversi momenti della vita del seminario e riporta testimonianze delle varie epoche storiche, dagli anni trenta ai sessanta. Inoltre viene presentato un progetto dell’associazione Amici del castagneto matildico di Marola che si propone di riqualificare l’area boschiva del seminario.
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