Martina Belli protagonista del Galà dedicato a Verdi
di Giulia Bassi
Il mezzosoprano al Regio per il 204° anniversario della nascita del Maestro E domani sera al Farnese “La Traviata” di Gabriele Vacis, ex direttore dei Teatri
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PARMA. Sarà anche il nostro mezzosoprano Martina Belli a prendere parte, stasera alle 20, al Galà Verdiano al Teatro Regio di Parma in occasione del 204esimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi.
Un evento nell’evento organizzato nell’ambito del Festival Verdi, che vedrà come protagonisti la reggiana Belli insieme al soprano Anna Pirozzi, i tenori John Osborn e Ramón Vargas e il baritono Roberto de Candia, accompagnati al pianoforte da Beatrice Benzi. Il nutrito programma comprende arie e duetti da Rigoletto, Un ballo in maschera, Jérusalem, La forza del destino, Nabucco, Macbeth, Oberto Conte di San Bonifacio, Simon Boccanegra, I due Foscari, introdotti da aneddoti e curiosità raccontati da Francesco Izzo, direttore del comitato scientifico per il Festival Verdi.
Il Galà culminerà in una festa con una grande torta di compleanno e un brindisi sulle note di Traviata con le coreografie degli allievi della scuola Professione Danza sul Valzer brillante orchestrato da Nino Rota per il film Il Gattopardo di Luchino Visconti. Per l’occasione, Martina Belli canterà dalla prima opera di Verdi Oberto, Conte di San Bonifacio l’aria di Cuniza “Un giorno dolce nel core... Oh, chi torna l’ardente pensiero... Più che i vezzi e lo splendore” e dal Nabucco la dolce aria di Fenena “Oh dischiuso è il firmamento!”. Da sottolineare la presenza straordinaria del tenore americano John Osborne, autentica e insuperata voce d’angelo, impegnato nella difficile aria da Jérusalem “L’infamie... O mes amis, mes frères d’armes” quindi nella celebre “La donna è mobile” da Rigoletto e da La traviata “Lunge da lei... De’ miei bollenti spiriti... Oh mio rimorso, oh infamia”.
Ad un classico e sempre gradito concerto di arie d’opera farà seguito, domani, una pièce di teatro musicale, con la presenza di Lella Costa per la regia di Gabriele Vacis, già direttore artistico de I Teatri. Lo spettacolo, presente nella nostra stagione di prosa dove andrà in scena il prossimo dicembre, s’intitola “Traviata. L’intelligenza del cuore” e andrà in scena al Teatro Farnese domani alle ore 20.30. Sul palcoscenico, assieme a Lella Costa, il pianista Davide Carmarino accompagnerà il soprano Adriana Iozzia e il tenore Lee Chung-Man, che intesseranno un dialogo, in un intreccio di parole e musica, che attraversa il romanzo di Alexandre Dumas, il libretto di Francesco Maria Piave e la partitura di Giuseppe Verdi, con incursioni nel repertorio contemporaneo da Franco Battiato a Tom Waits e Marianne Faithfull.
Un evento nell’evento organizzato nell’ambito del Festival Verdi, che vedrà come protagonisti la reggiana Belli insieme al soprano Anna Pirozzi, i tenori John Osborn e Ramón Vargas e il baritono Roberto de Candia, accompagnati al pianoforte da Beatrice Benzi. Il nutrito programma comprende arie e duetti da Rigoletto, Un ballo in maschera, Jérusalem, La forza del destino, Nabucco, Macbeth, Oberto Conte di San Bonifacio, Simon Boccanegra, I due Foscari, introdotti da aneddoti e curiosità raccontati da Francesco Izzo, direttore del comitato scientifico per il Festival Verdi.
Il Galà culminerà in una festa con una grande torta di compleanno e un brindisi sulle note di Traviata con le coreografie degli allievi della scuola Professione Danza sul Valzer brillante orchestrato da Nino Rota per il film Il Gattopardo di Luchino Visconti. Per l’occasione, Martina Belli canterà dalla prima opera di Verdi Oberto, Conte di San Bonifacio l’aria di Cuniza “Un giorno dolce nel core... Oh, chi torna l’ardente pensiero... Più che i vezzi e lo splendore” e dal Nabucco la dolce aria di Fenena “Oh dischiuso è il firmamento!”. Da sottolineare la presenza straordinaria del tenore americano John Osborne, autentica e insuperata voce d’angelo, impegnato nella difficile aria da Jérusalem “L’infamie... O mes amis, mes frères d’armes” quindi nella celebre “La donna è mobile” da Rigoletto e da La traviata “Lunge da lei... De’ miei bollenti spiriti... Oh mio rimorso, oh infamia”.
Ad un classico e sempre gradito concerto di arie d’opera farà seguito, domani, una pièce di teatro musicale, con la presenza di Lella Costa per la regia di Gabriele Vacis, già direttore artistico de I Teatri. Lo spettacolo, presente nella nostra stagione di prosa dove andrà in scena il prossimo dicembre, s’intitola “Traviata. L’intelligenza del cuore” e andrà in scena al Teatro Farnese domani alle ore 20.30. Sul palcoscenico, assieme a Lella Costa, il pianista Davide Carmarino accompagnerà il soprano Adriana Iozzia e il tenore Lee Chung-Man, che intesseranno un dialogo, in un intreccio di parole e musica, che attraversa il romanzo di Alexandre Dumas, il libretto di Francesco Maria Piave e la partitura di Giuseppe Verdi, con incursioni nel repertorio contemporaneo da Franco Battiato a Tom Waits e Marianne Faithfull.
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