Il letterato allievo di Maccari
Alberto Manfredi nasce a Reggio Emilia il 26 febbraio 1930 e muore il 14 febbraio del 2001. Comincia a frequentare, giovanissimo, la Libreria Nironi & Prandi di via Crispi; nel 1945 tiene una prima...
1 MINUTI DI LETTURA
Alberto Manfredi nasce a Reggio Emilia il 26 febbraio 1930 e muore il 14 febbraio del 2001. Comincia a frequentare, giovanissimo, la Libreria Nironi & Prandi di via Crispi; nel 1945 tiene una prima mostra alla Sala d’Arte dell’Evav di Reggio; inizia a partecipare a esposizioni di gruppo, soprattutto con incisioni. Nel 1949 si diploma al liceo classico Ariosto di Reggio; al 1952 risale la frequentazione, a Roma, di Mino Maccari e di Arnoldo Ciarrocchi. Il 1954 è per Manfredi un anno importante: espone alla Galleria La Strozzina di Firenze e alla Galleria Il Milione di Milano; si laurea alla Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna con una tesi sulle incisioni di Mino Maccari; è invitato alla XXVII Biennale di Venezia. Nel 1955 diventa assistente di Maccari all’Accademia di Belle Arti di Roma e trascorre alcuni mesi a Parigi. L’attività espositiva si consolida e inizia un’intensa attività di illustratore. Incisore di straordinaria abilità e finezza espressiva, è, dal 1962 al 1967, titolare della cattedra di Tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Lecce; dal 1967 al 1999 regge la medesima cattedra all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google