Gazzetta di Reggio

PICCOLO OROLOGIO 

“Giovani Direzioni”, sul palco le migliori compagnie under 30

“Giovani Direzioni”, sul palco le migliori compagnie under 30

REGGIO EMILIA. Favorire la circuitazione delle giovani compagnie, permettere loro di lavorare in spazi protetti con periodi di residenza, condividere competenze ed esperienze sotto forma di...

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REGGIO EMILIA. Favorire la circuitazione delle giovani compagnie, permettere loro di lavorare in spazi protetti con periodi di residenza, condividere competenze ed esperienze sotto forma di tutoraggi tecnici, drammaturgici e amministrativi e, non meno importante, offrire un’opportunità di debutto e di confronto con pubblici diversi. Queste erano alcune delle linee guida della “IV edizione del Bando Giovani Direzioni”, arrivato per il primo anno a Reggio Emilia dopo tre edizioni a Cernusco Sul Naviglio (Milano), che hanno portato alla selezione di tre compagnie under 30 che andranno a comporre il programma della Rassegna Giovani Direzioni, in scena al Piccolo Orologio da oggi al 28 ottobre.

Il Centro Teatrale MaMiMò, in collaborazione con Associazione K /Manifattura K di Pessano con Bornago (Milano), Residenza Artistica Ilinxarium di Inzago (Milano) e Karakorum Teatro di Varese, crede sia il momento di investire in modo più strutturato e continuativo nella creatività giovanile e fornire nel tempo alle giovani compagnie selezionate gli strumenti professionali per navigare con competenza e fiducia nel mercato teatrale italiano.

Questa sera si alzerà il sipario sulla rassegna con “Io, Pindaro e Lapalisse” della compagnia Two Little Mice, che verrà presentato in anteprima al Piccolo Orologio. Lo spettacolo nasce come progetto di commedia psicologica, un viaggio all’interno della molteplicità di una singola mente umana. La vicenda ruota intorno ad un gruppo di anti-eroi, tre personaggi inetti, incapaci di far fronte alle sfide che la vita riserva loro. Io è un ragazzo in balia degli eventi, sommerso da molte voci e incapace di discernere tra il vero il falso, il giusto e lo sbagliato. Pindaro e Lapalisse sono apparentemente più saldi, ma intrappolati nella loro mono-percezione: l’uno avulso dalla realtà che lo circonda, l’altro saldamente incollato a essa. Insieme i tre personaggi simboleggiano un conflitto imprescindibile, il caos a volte controllato che domina la nostra vita. Tutti e tre i personaggi si affidano a un registro comico particolare, mentre Io assume spesso l’atteggiamento di uno stand-up comedian, un uomo solo in conflitto diretto con una platea che al contempo rappresenta, istruisce e commenta; Pindaro e Lapalisse si rifanno alle dinamiche della splapstick comedy che con personaggi di rilievo storico come Buster Keaton e Charlie Chaplin ha rappresentato uno dei più alti esempi tangibili di anti-eroe del Novecento.

La rassegna proseguirà il 21 ottobre con la compagnia Atrè Teatro in “Adios” per concludersi il 28 ottobre con “Aplod” della compagnia Fartagnan.



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