curiosità
Dalla Bielorussia alla Polveriera Ecco l’opera “pericolosa” di Pilù
REGGIO EMILIA. C’è un’opera “pericolosissima” alla Polveriera. L’ha realizzata Pierluigi Gagliardi, in arte Pilù, per la biblioteca di Minsk in Bielorussia, la più grande del mondo per libri in...
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REGGIO EMILIA. C’è un’opera “pericolosissima” alla Polveriera. L’ha realizzata Pierluigi Gagliardi, in arte Pilù, per la biblioteca di Minsk in Bielorussia, la più grande del mondo per libri in cirillico. Si tratta di una copia della sua autobiografia “Sono figlio di un Maestro di Vigevano” trasformata in un’opera volteggiante di quattro metri per quattro. Appesa nella sala centrale della biblioteca di Minsk, al preannuncio della visita del presidente Putin, l’opera è stata smontata per ordine del servizio di sicurezza russo perché il libro che fungeva da contrappeso poteva celare un ordigno. Restituita all’autore, è approdata alla Polveriera, dove sarà esposta fino a stasera.
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