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in duomo 

La Petite Messe di Rossini per Ferruccio Tagliavini

REGGIO EMILIA. Le stupende note rossiniane della Petite Messe Solennelle in una dedica speciale a Ferruccio Tagliavini, risuoneranno venerdì nella cattedrale di Reggio Emilia, alle ore 21. Il...

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REGGIO EMILIA. Le stupende note rossiniane della Petite Messe Solennelle in una dedica speciale a Ferruccio Tagliavini, risuoneranno venerdì nella cattedrale di Reggio Emilia, alle ore 21.

Il capolavoro del genio pesarese, tra gli ultimi della sua produzione, concepito per soli, coro, due pianoforti e harmonium sarà interpretato da Renata Campanella (soprano), Claudia Marchi (contralto), Matteo Corati (tenore) e Alessandro Svab (basso); al pianoforte Milo Martani, Elisa Montipò e Giovanna Fornari (Harmonium). Ai solisti si aggiunge il coro Città di Parma, già protagonista in duomo in occasione dello Stabat Mater di Rossini e della Messa dell’Incoronazione di Mozart del dicembre 2015. Il maestro direttore e concertatore sarà Paolo Barbacini. L’evento è offerto alla città in occasione delle festività dei compatroni di Reggio, Crisanto e Daria, ed è promosso dall’associazione culturale Musica e Cultura, su impulso di Maria Vittoria Vinsani Tagliavini, con il patrocinio del vescovo Camisasca e della parrocchia del duomo. «Mi sono ripromesso di dedicare ogni anno un evento musicale importante al mio indimenticabile maestro Ferruccio Tagliavini – commenta Paolo Barbacini –. Grazie all’amicizia con Maria Vittoria e all’aiuto di alcuni giovani colleghi, sono stato felice di cogliere l’invito ad inserire il concerto nell’ambito delle celebrazioni per la festività dei compatroni di Reggio. Mi è parso un modo ancora più efficace per scolpire il ricordo di Ferruccio nella memoria storica, direi quasi nell’indelebile patrimonio culturale della città». «Ho scelto la Petite Messe Solennelle – conclude – in quanto può essere considerata il testamento spirituale di Rossini, forse già presago della sua prossima morte, l’ultimo peccato della sua vecchiaia, come amava ripetere il compositore». Ingresso libero. (g.b.)

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