in piazza vallisneri
Nelle segrete stanze del convento
Due esposizioni per scoprire il mondo dei frati cappuccini
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REGGIO EMILIA. Un viaggio fra la salute mentale e le “segrete stanze” del convento. Lo si può affrontare visitando le due mostre attualmente alla biblioteca dei Frati Cappuccini in piazza Vallisneri a Reggio, visitabili al sabato e domenica dalle 16 alle 19. La prima si intitola “In viaggio”, e ospita opere curate dagli Atelier del dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche di Ausl Reggio Emilia. È il quarto anno che in occasione della settimana della salute mentale i frati cappuccini ospitano le opere degli atelier, appositamente eseguiti per questa occasione. La seconda esposizione, “Sorella porta”, è un racconto fotografico di Fabrizio Cicconi con testi di Irene Russo che conduce all’interno del convento dei cappuccini, nelle stanze e negli spazi che all’esterno non sono minimamente conosciuti. «Un’occasione per conoscere il convento dei frati cappuccini e ciò che lo abita, un modo prezioso fatto di immagini e brevi testi, pensati col punto di vista di un fotografo e una scrittrice che hanno incontrato per la prima volta i luoghi del convento e i frati che lo abitano», spiega Maura Favali, responsabile delle attività del beni culturali e del museo provinciale dei Frati Minori Cappuccini dell’Emilia Romagna. In quegli spazi è ospitato un mondo davvero poco noto, con dinamiche peculiarissime se viste con gli occhi della contemporaneità. Da qui il titolo della mostra: «La porta d’ingresso del convento è quasi una sorella, per la sua capacità di aprirsi e mandare il frate incontro al mondo, ma anche per la sua capacità di chiudersi e salvaguardare questo angolo di raccoglimento». (adr.ar.)
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