Gazzetta di Reggio

Consulente musicale ai Teatri di Reggio Emilia, si punta a Filidei

di Andrea Mastrangelo
Consulente musicale ai Teatri di Reggio Emilia, si punta a Filidei

L’allievo di Sciarrino potrebbe affiancare il nuovo direttore Paolo Cantù per le stagioni di lirica e concerti

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REGGIO EMILIA. Manca ancora l’ufficializzazione, ma le ricerche di un consulente musicale per i teatri reggiani sembrano vicine alla conclusione.

Nonostante né dalla Fondazione Teatri né dal Comune arrivino conferme, il nome su cui ci si è focalizzati sarebbe quello di Francesco Filidei, musicista e compositore toscano che da anni lavora principalmente in Francia.

La necessità di un consulente che si occupi della stagione lirica e di quella concertistica era emersa già dalla prima intervista concessa dal nuovo direttore generale – e anche artistico – dei teatri, Paolo Cantù. Manager teatrale di provata esperienza (fino alla fine dell’anno sarà direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo), Cantù vanta una competenza riconosciuta nel campo della produzione di prosa e della danza.

Con l’arrivo di Filidei, il cerchio si chiuderebbe, garantendo una competenza professionale e un bagaglio di conoscenze personali di rilievo nel campo di tutto ciò che è musica dal vivo.

Francesco Filidei, 44 anni, pisano di nascita, è uno dei principali allievi di Salvatore Sciarrino, fra i più celebri compositori contemporanei. Non a caso, Filidei oltre che diplomato in organo al Conservatorio di Firenze è anche specializzato in composizione a Parigi. Reggio Emilia lo ha già conosciuto, attraverso il Festival Aperto del 2015 (dedicato alle figure degli eretici), quando in cartellone venne inserita come nuova produzione la sua opera “Giordano Bruno”. In precedenza Filidei era stato ospite della città per alcuni concerti organistici.

Si annuncia adesso un ritorno in grande stile, con la nomina a consulente musicale, figura alla quale l’amministrazione di questa città chiede un rilancio nel campo della lirica e della classica, come lo stesso sindaco Luca Vecchi ha più volte messo in luce presentando le recenti novità in fatto di nomine nelle istituzioni culturali. Con l’arrivo di Filidei questo percorso di rinnovamento – e ringiovanimento – arriverebbe a conclusione.

«Non appena saremo pronti – aveva dichiarato Paolo Cantù all’indomani della propria nomina, lo scorso settembre – selezioneremo una rosa di nomi e sceglieremo il profilo più adatto. Ci sono le condizioni per trovare la persona giusta e fare un buon lavoro. Sono consapevole di cosa significhi la lirica a Reggio e in generale in Emilia Romagna». A questo punto, pare si sia arrivati davvero alla stretta finale puntando su Filidei.

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