Gazzetta di Reggio

Lenin e l’ultimo Zar, cent’anni dopo

 Lenin e l’ultimo Zar, cent’anni dopo

Li racconta Ezio Mauro al Metropolis di Bibbiano. Prevendite già disponibili

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BIBBIANO. S’intitola “I Due treni. Lenin e lo Zar. Cronache di una rivoluzione” ed è il reading che, mercoledì 8 novembre alle 21, vedrà sul palco del teatro Metropolis di Bibbiano Ezio Mauro, accompagnato da immagini dell’epoca e dalla voce fuori campo di Ivano Marescotti.

Cento anni fa la rivoluzione che ha segnato indelebilmente la storia del Novecento. Ezio Mauro, corrispondente da Mosca per La Repubblica negli anni della Perestrojka e profondo conoscitore della Russia, con gli strumenti della cronaca e del grande giornalismo, racconta Lenin e lo Zar in una Russia che allora come oggi è al centro dello scenario europeo e mondiale.

Il racconto punta l’attenzione su due treni che, a distanza di un mese, attraversano la Russia. Sul primo viaggia Nikolaj Aleksandrovic Romanov, imperatore di tutte le Russie, l’ultimo zar che sta scendendo dal trono tricentenario della sua dinastia per entrare nella tragedia finale. Sull’altro, scortato dai suoi compagni bolscevichi, Vladimir Ilic Ulianov, conosciuto come Lenin, il primo rivoluzionario di Russia, che sta per salire al potere dopo 17 anni di esilio prendendo la guida di una rivoluzione scoppiata nel suo Paese senza di lui. È il 1917, l’anno del ferro e del fuoco con due rivoluzioni, a febbraio e in ottobre, in una città-teatro magica e tragica come Pietrogrado. La messa in scena per immagini evoca la consultazione di un archivio segreto, appena ritrovato. Suoni, voci e canti del periodo concorrono a restituire la vivida attualità di quei giorni.

Prevendite già disponibili su www.ticketland1000.com.

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