Gazzetta di Reggio

Teatro sociale, nuova scuola a Reggio

Teatro sociale, nuova scuola a Reggio

La presentazione de “L’attore sciamano” oggi alla biblioteca San Pellegrino

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REGGIO EMILIA. Conoscere il teatro sociale, le sue peculiarità e il suo linguaggio, spesso così prezioso nella terapia per le disabilità e le fragilità. A inizio 2018 arriva una novità nel già vivace mondo teatrale reggiano, una scuola di formazione per l’interazione teatrale nel sociale curata da un’autorità internazionale in materia, la regista e pedagoga Cora Herrendorf del Teatro Nucleo di Ferrara. Il percorso formativo, “L’attore sciamano”, verrà presentato oggi alle 18 alla biblioteca di San Pellegrino: le attività inizieranno poi a gennaio, portate avanti dal Teatro delle brame reggiane assieme ad Officina educativa. Tutte le attività saranno ospitate dallo spazio aggregativo Incrocio dei venti in via Guittone d’Arezzo 3, in zona Baragalla. Una prima anticipazione è in programma poi da venerdì a domenica sempre all’Incrocio dei venti: ci sarà un laboratorio intensivo sul teatro sociale, un momento di approfondimento teorico e pratico sul teatro sociale e sui temi che verranno poi approfonditi con il percorso formativo. Il corso vero e proprio si snoderà in dieci seminari nel corso dell’anno fra Reggio Emilia (la maggior parte) e Ferrara. Sarà possibile partecipare all’intero ciclo, scegliere fra un pacchetto di proposte o iscriversi ai singoli eventi, ovviamente con tariffe differenziate. La grande novità è la tematica. A Reggio non mancano certo esperienze concrete di teatro sociale, questa iniziativa punta non tanto e non solo a realizzare un progetto concreto (ad esempio uno spettacolo con attori disabili) ma a fornire ai partecipanti le basi per lavorare nel mondo del teatro sociale. Cosa si intende con questa definizione? Esperienze teatrali che raccolgono al loro interno terapie e percorsi di crescita per persone fragili, che si tratti di disabili psichici o fisici, difficoltà relazionali e di adattamento sociale, problemi di dipendenze. Il corso reggiano è organizzato da una realtà nostrana, il Teatro delle brame, che collabora con diverse attività educative del Comune, e con una realtà consolidatissima come il Teatro Nucleo e la sua referente Cora Herrendorf. La scuola ferrarese è attiva da quattro decenni, di cui almeno due spesi in ospedali psichiatrici, scuole e comunità terapeutiche pubbliche e private in Argentina, Norvegia, Germania e Italia. «La scuola si rivolge non solo ad attori e registi teatrali ma anche ad operatori del settore socio-educativo, insegnanti, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori», precisano gli organizzatori. L’appuntamento è alle 18 di oggi pomeriggio per la presentazione con tutti i dettagli su calendari e tariffe. Per informazioni: ilteatrodellebrame@gmail.com. (adr.ar.)

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