Gazzetta di Reggio

un viaggio nel dopoguerra 

I grandi del Novecento alla de’ Bonis

I grandi del Novecento alla de’ Bonis

Domani s’inaugura la mostra. Oggi il gallerista a Palazzo Magnani

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REGGIO EMILIA. Doppio appuntamento con la Galleria de’ Bonis.

Oggi alle 18.30 a Palazzo Magnani prenderà il via la rassegna di “In contemporanea”, che vedrà l’alternarsi dei galleristi reggiani in incontri sul tema del mestiere di gallerista e delle professioni che ruotano intorno alle gallerie d’arte (più informazioni su www.incontemporanea.eu). Il primo incontro del ciclo, dal titolo “Il gallerista, una guida nel mercato dell’Arte”, è affidata proprio a Stanislao de’ Bonis: insieme a Margherita Fontanesi illustrerà come il gallerista possa aiutare il collezionista, o l’aspirante tale, a districarsi nella giungla del mercato dell’arte, evitando di cadere nei tranelli.

Domani alle 17.30, l’appuntamento è invece in galleria, in viale dei Mille 44, con l’inaugurazione della collettiva: “La pittura in Italia: anni ’30 – anni’50”. Saranno esposti importanti olii dei più grandi artisti figurativi del Novecento italiano, che hanno scritto la storia della pittura: Renato Guttuso, Mario Sironi, Giorgio Morandi, Renato Birolli, Alberto Gianquinto, Mino Maccari, Ennio Morlotti, Alberto Sughi, Renzo Vespignani.

Le opere saranno in parte inerenti agli eventi bellici, alla ricostruzione e alle relative conseguenze, e in parte del tutto avulsi, per osservare come si è sviluppato lo stile pittorico e il sentire personale di ciascuno di essi in quegli anni “caldi”. La mostra, che durerà fino al 13 gennaio, si propone di esplorare lo scenario artistico nazionale in tre decenni cruciali per la storia italiana. In quegli anni, prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia vede la stabilizzazione del fascismo, lo scoppio della Guerra, l’uscita dal conflitto e una lenta ricostruzione. Molti artisti furono coinvolti o si impegnarono attivamente su fronti diversi: chi si mise al servizio del fascismo (come Sironi), chi entrò nelle file della Resistenza (come Guttuso, Morlotti, Birolli), chi rimase neutrale e proseguì la propria attività artistica, come Morandi. Info: 338-3731881.

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