Gazzetta di Reggio

IL MONDO IN UN GARAGE

di MAURO PINOTTI
 IL MONDO IN UN GARAGE

A GUASTALLA UN LABORATORIO-MUSEO CON TRENINI E SOMMERGIBILI

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Trenini elettrici, che passione. Alzi la mano chi non ha mai desiderato avere o costruire un plastico con tutte le miniature di case, auto, stazioni e abitanti.

Il sogno è diventato realtà per Loris Marmiroli, 66 anni, e Maurizio Bertazzoni, 58 anni, che hanno aperto un museo-laboratorio in via Bertazzoni a Guastalla. Da un lato del loro garage si possono ammirare plastici già finiti e perfettamente funzionanti; dall’altro, invece, ecco il vero e proprio laboratorio dove i due amici passano intere giornate.

Progettano tutto nei minimi dettagli, perfino usando filamenti in fibra ottica per lucine e stelle, dai lampioni ai fanali di biciclette e auto. I due artigiani dalla pazienza certosina attualmente stanno costruendo un plastico che ritrae una zona che poi verrà replicata per rappresentare le stagioni: primavera, estate, autunno inverno. Lavoro che durerà circa un anno. Il laboratorio è aperto al pubblico su appuntamento. Sono soprattutto i bambini delle scuole dell’infanzia e gli alunni della scuola primaria ma anche delle medie, a restare incantati davanti ai plastici. Vale sempre l’invito “non toccare” ma Marmiroli e Bertazzoni accettano di buon grado che qualche bambino possa armeggiare intorno a una loro creazione, come nel caso del porto militare, con tanto di sommergibile dotato di telecomando per immersioni ed emersioni. Quest’opera è stata trasformata da galleggiante in diorama statico. Il porto militare, in scala 1 a 35, completamente illuminato, riproduce il Palazzo di Tolosa occupato ed utilizzato come sede di comando dalle truppe tedesche durante il secondo conflitto mondiale. L’illuminazione e la costruzione del molo hanno dato un tocco di realtà; l’aiuto dell’elettronica – che permette le movimentazioni delle gru, l’apertura del cancello, il sollevamento della sbarra e una illuminazione molto particolareggiata – ha fatto il resto, contribuendo a dare un effetto di eccezionale realismo. Nel museo c’è poi un altro capolavoro: la stupenda riproduzione in scala del castello di Neuschwanstein, costruito alla fine del XIX secolo e situato nel sud-ovest della Baviera nei pressi di Füssen, nella località di Schwangau, di fronte al castello di Hohenschwangau.

I due artigiani hanno pure progettato e realizzato un plastico su commissione che la mamma di un imprenditore ha voluto regalare al figlio che ha sempre desiderato avere un plastico ma non è mai stato in grado di farlo. L’imprenditore oggi è un uomo adulto ma la soddisfazione di possedere un plastico è immensa, soprattutto se poi sono i suoi stessi figli a goderlo.

Per avere un ricordo di questa loro opera, irripetibile, Loris Marmiroli e Maurizio Bertazzoni hanno realizzato un cd a cura di Amr (Associazione modellisti reggiani) dal titolo “Plastico ferroviario Dicembre 2011”. Il video contiene le fasi della lavorazione fino alla realizzazione completa. Straordinari i primi piani con i particolari: stazione, vagoni, persone che aspettano il treno, vagoni merci.

«Come accade ormai da qualche anno – spiegano Marmiroli e Bertazzoni – si ripetono le visite alla mostra dei plastici, dove è possibile vedere circolare i trenini. Come da tradizione, poi, per i visitatori è prevista la possibilità di far circolare dei modelli sul plastico, sia in funzionamento analogico che digitale. Abbiamo realizzato anche delle giostrine in miniatura che oltre a divertire i bambini provano a anche a mostrare come funzionano le giostre vere». Ricchi di particolari e riproduzioni fedeli, anche di scorci e paesaggi, i plastici di Marmiroli e Bertazzoni sono opere d’ingegno che comportano grande bravura e dimestichezza con i materiali utilizzati, oltre ad una perfetta conoscenza di circuiti elettrici. E, sempre per la gioia di grandi e piccini, oltre ai plastici i due guastallesi hanno realizzato anche modellini di rimorchiatori come il “Muimota”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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