Gazzetta di Reggio

CASTELNOVO MONti 

Marchesi premiato a Lucca per fotografia scultura e pittura

CASTELNOVO MONTI. Tre menzioni per fotografie, scultura e pittura. È una dimostrazione di qualità e di notevole eclettismo, quella dell’artista reggiano Gianpaolo Marchesi, residente a Castelnovo....

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CASTELNOVO MONTI. Tre menzioni per fotografie, scultura e pittura. È una dimostrazione di qualità e di notevole eclettismo, quella dell’artista reggiano Gianpaolo Marchesi, residente a Castelnovo. Questa mattina Marchesi sarà a Seravezza in provincia di Lucca, al teatro delle scuderie granducali del palazzo mediceo, per partecipare alle premiazioni del concorso internazionale “Premio Michelangelo Buonarroti”.

Marchesi ha partecipato in tre categorie, pittura, scultura e fotografia, e in tutte e tre le graduatorie è stato selezionato per l’ultimo atto, ottenendo diverse menzioni d’onore. Un risultato sorprendente per Marchesi, pittore, scrittore, fisarmonicista e storico dell’arte che da pochi anni ha ampliato il suo raggio di azione anche alla pittura e alla fotografia, concentrandosi in particolare sul rapporto con la natura e con l’ambiente in cui vive. L’artista castelnovese è stato inserito all’ultimo nella pittura grazie all’affresco sul legno multistrato “Frammenti autunnali”, che ha ottenuto il diploma d’onore con menzione d’encomio per il premio. Nella scultura la sua “Biodiversità”, realizzata su ciottoli di fiume di arenaria, è un’opera finalista, passaggio che dà diritto all’esposizione, all’inserimento nel catalogo e alla pergamena personalizzata, in attesa di conoscere il verdetto della giuria. Risultato identico e garanzie di visibilità identiche anche nella fotografia, dove Marchesi è impegnato con lo scatto “I colori della biodiversità”. È una foto digitale non ritoccata e poi stampata su tela lavorando sulla luce e sulle ombre: «Pochi sanno che le ombre possono essere colorate; basta proiettare al buio almeno due luci di una precisa lunghezza d’onda da circa 400 a 700 nanometro, ovvero tra 790 e 435 THz di frequenza (raggio monocromatico o puro) su una figura e le ombre che si ottengono non sono grigie, ma colorate», spiega Marchesi. (adr.ar.)

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