“Anatomia”, l’ultima sfida di Simona Bertozzi
Domani sera alla Fonderia39 torna la grande danza accompagnata dal suono elettronico dal vivo
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REGGIO EMILIA. Domani sera (ore 20.30) la Compagnia Simona Bertozzi / Nexus ritorna sulla scena della Fonderia39. La coreografa e performer Simona Bertozzi presenta, all’interno della rassegna Fall in Dance del Centro di Produzione della Danza, la sua creazione “Anatomia” che racconta l’incontro tra due corpi: uno biologico, l’altro sonoro. È il diagramma dello loro linee di forza, traiettorie e dislocazioni, fenditure nello spazio e forme in cui si dispiega il tempo: rapporti tra velocità e lentezza, questo il modo d’essere dell’anatomia. “Anatomia” è ciò che resta di questo incontro che avviene al limite dell’udibile, sul margine degli occhi, là dove si dispiegano tensioni in un continuo rapporto tattile tra la materia organica e quella sonora. Tagliare, incidere, dissezionare acusticamente il corpo e il suo spazio per far scaturire un’immagine: tale è la potenza, l’urto di questo incontro.
Uno spettacolo unico con il suono elettronico dal vivo a cura di Francesco Giomi, compositore di fama mondiale e direttore di Tempo Reale, centro di formazione fondato dal grande Luciano Berio.
Per sensibilizzare allo spettacolo e scoprire nuovi orizzonti culturali sono stati organizzati tre appuntamenti, che hanno favorito la creazione di rapporti con Palazzo Magnani, tre licei della città e l’Istituto Peri. Questa mattina (ore 11) in Fonderia39 gli studenti del liceo artistico Chierici e quelli del liceo classico Ariosto seguiranno una prova aperta con Simona Bertozzi ed Enrico Pitozzi, teorico della danza che insegna coreografia, performance e scena intermediale presso l'Università Iuav di Venezia e da anni collabora con la coreografa. La lezione/prova, intitolata Coreografia: una logica del corpo, volge l’attenzione sul ruolo della percezione nella composizione del gesto.
Domani mattina (ore 11.30) sempre in Fonderia gli studenti del liceo coreutico Matilde di Canossa e quelli dell’Istituto Superiore di Studi Musicali parteciperanno alla lezione “Musica suonata: idee e significati del suono elettronico dal vivo” tenuta dal compositore Francesco Giomi.
Questo incontro, in particolare, ha contribuito a creare una collaborazione felice tra la Fondazione Nazionale della Danza e Palazzo Magnani. Infatti l’incontro con Giomi è inserito tra gli eventi della mostra dedicata a Kandinsky e Cage.
Uno spettacolo unico con il suono elettronico dal vivo a cura di Francesco Giomi, compositore di fama mondiale e direttore di Tempo Reale, centro di formazione fondato dal grande Luciano Berio.
Per sensibilizzare allo spettacolo e scoprire nuovi orizzonti culturali sono stati organizzati tre appuntamenti, che hanno favorito la creazione di rapporti con Palazzo Magnani, tre licei della città e l’Istituto Peri. Questa mattina (ore 11) in Fonderia39 gli studenti del liceo artistico Chierici e quelli del liceo classico Ariosto seguiranno una prova aperta con Simona Bertozzi ed Enrico Pitozzi, teorico della danza che insegna coreografia, performance e scena intermediale presso l'Università Iuav di Venezia e da anni collabora con la coreografa. La lezione/prova, intitolata Coreografia: una logica del corpo, volge l’attenzione sul ruolo della percezione nella composizione del gesto.
Domani mattina (ore 11.30) sempre in Fonderia gli studenti del liceo coreutico Matilde di Canossa e quelli dell’Istituto Superiore di Studi Musicali parteciperanno alla lezione “Musica suonata: idee e significati del suono elettronico dal vivo” tenuta dal compositore Francesco Giomi.
Questo incontro, in particolare, ha contribuito a creare una collaborazione felice tra la Fondazione Nazionale della Danza e Palazzo Magnani. Infatti l’incontro con Giomi è inserito tra gli eventi della mostra dedicata a Kandinsky e Cage.
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