Gazzetta di Reggio

La compagnia Anagoor racconta Giorgione al Piccolo Orologio

La compagnia Anagoor racconta Giorgione al Piccolo Orologio

REGGIO EMILIA. Una lezione d’arte per svelare e raccontare una delle personalità più enigmatiche della nostra storia; una lettura in cui la parola, poetica e precisa, insieme ad una combinazione di...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una lezione d’arte per svelare e raccontare una delle personalità più enigmatiche della nostra storia; una lettura in cui la parola, poetica e precisa, insieme ad una combinazione di suoni e musiche, riuscirà a far rivivere l’immagine e a guidare lo spettatore alla scoperta di una storia intima che porta a rivelazione l’essenza pittorica dello stesso artista di Castel Franco Veneto.

Anagoor, una delle compagnie più interessanti della nuova generazione del teatro italiano, domani alle 21 porterà al Teatro Piccolo Orologio, in via Massenet, “Rivelazione. Sette meditazioni intorno a Giorgione”, nato dalla collaborazione con Laura Curino che ne ha curato la drammaturgia insieme a Simone Derai, nel ruolo anche di regista, e che vedrà in scena Marco Menegoni e Paola Dallan.

Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con la Fondazione I Teatri per cui la compagnia ha curato la regia dell’opera Faust di Charles Gounod (in scena al Valli, in replica, domenica alle 15.30).

Nell’impossibilità di tracciare una biografia di Giorgione, due narratori, di fronte a due schermi, raccontano, per mezzo di parole, documenti, versi poetici ed immagini delle opere del pittore di Castelfranco, frammenti della Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo.

Giorgione è una delle figure più enigmatiche della storia dell’arte. Cercare di metterlo a fuoco è come osservare la costellazione delle sette sorelle, le Pleiadi: riesce meglio se uno non la fissa direttamente. Così ha fatto Anagoor con la complicità di Laura Curino: si è trattato di narrare Giorgione attraverso gli occhi di chi lo frequenta fin dall'infanzia e lo ha ormai sovrapposto alle immagini del quotidiano (Anagoor) e lo rivela per storie concentriche all'ospite stupefatto e preso per malia (Laura Curino). "In quei giorni di residenza e di scambio sono stata lì per insegnare loro un’arte, quella del narrare. «Volgiamo lo sguardo verso questa ideale costellazione – spiegano – per ciascun astro una meditazione. Silenzio, natura umana, desiderio, giustizia, battaglia, diluvio e tempo sono i temi che nutrono le sette contemplazioni di altrettante opere di Giorgione: la Pala, i Ritratti, la Venere Dormiente, la Giuditta, i Tre Filosofi, la Tempesta, il Fregio».

Biglietti: 14 e 12 euro. Info e prenotazioni scrivere una mail a biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it oppure 0522-383178.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google