Gazzetta di Reggio

Carmen Consoli lancia allarmi al Valli

di Martina Riccò
Carmen Consoli lancia allarmi al Valli

La “cantantessa” torna a Reggio: «Che somiglia alla Sicilia» 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sarà la “cantantessa” Carmen Consoli ad aprire la due giorni di grande musica italiana al teatro Valli. E lo farà con “Eco di sirene tour”, «un modo per lanciare allarmi».

Ma le sirene non sono figure ammalianti e ingannatrici?

«Non solo. Nella mitologia esistono leggende in cui le sirene salvano dai pericoli e dalle insidie. In Veneto si racconta che Manfredo dei Monticelli, giovane conte malato, si avvicinò alle rive del lago di Lispida per uccidersi, ma dalle acque emerse una bellissima ragazza con la coda di pesce che lo convinse a non buttarsi; il conte la ascoltò e, per magia, guarì. Le sirene non sono solo quelle che ammaliano Ulisse o portano alla morte gli uomini, sono figure che danno una possibilità, lanciano allarmi. Poi: uomo avvisato, mezzo salvato».

Lei quali allarmi lancia con questo tour?

«Con le canzoni, e anche parlando tra una canzone e l’altra, affronto tematiche importanti e non facili: le guerre, l’inquinamento, il modo in cui stiamo deturpando la nostra madre terra, nel cui grembo siamo nati e viviamo. Noi non siamo fatti per digitare codici, guadagnare somme di denaro sempre più alte, sommergere la natura di cemento, eppure siamo “governati” dalla finanza, che non si cura di noi e della nostra terra. E ci ritroviamo in mezzo a guerre giustificate in mille modi ma, in realtà, combattute solo per interessi economici. C’è un modo per arrivare alla verità? Per capire a chi credere? Forse è meglio fermarsi un attimo e riflettere: siamo tutti esseri umani, siamo uguali, se ci mettono gli uno contro gli altri è solo per poter imperare».

La scaletta del concerto è un susseguirsi di ritratti femminili: la ragazza abbandonata all’altare, la donna al centro di pettegolezzi, quella sola, quella sicula… le sue parole, però, non riguardano solo le donne.

«Assolutamente no. Io parlo di umanità, racconto le storie di esseri umani che reagiscono alle avversità e al dolore cambiando il proprio destino. Parlo in prima persona da donna perché non conosco l’universo maschile, non lo so definire intimamente. Ma non parlo da donna alle donne, per carità, parlo a tutti, perché la rivoluzione più grande è la rivoluzione umana, quella che riguarda ognuno di noi».

E che può iniziare anche a un concerto...

«Lo spero. Sul palco sarò con la violinista Emilia Belfiore e la violoncellista Claudia Dalla Gatta: tre sirene pronte a lanciare allarmi e a rispondere a tutto quello che non va con la musica, augurando a tutti di poter essere abbracciati dalla felicità in questa vita. Ci saranno anche momenti di divertimento, romanticismo, sogno... raggiungeremo luoghi ideali, dell’anima, in cui non servono codici. E meno male, visto che io i codici me li dimentico tutti e ho tutte le carte bloccate».

È contenta di tornare a Reggio?

«Tantissimo, Reggio mi ricorda la Sicilia. Non c’è il mare, è vero, ma basta andare a una vostra cena di Natale e vedere cosa c’è in tavola per capire che siamo molto simili. Anche qui le nonne rincorrono i nipotini dicendo: “E mangia”. Questo perché anche per voi il cibo non è solo cibo: è un punto di incontro, occasione per stare insieme, parlare. Anche voi avete l’abitudine a fare le cose in casa, con ingredienti buoni. Anche voi siete abituati all’accoglienza».

Domani al Valli ci sarà il concerto di Fiorella Mannoia, la vuole salutare?

«Con piacere. Fiorella è una donna meravigliosa, un’artista unica che ho il privilegio di conoscere personalmente. Abbiamo anche cantato insieme in siciliano, lei parla un palermitano perfetto. Bella come il sole, brava come nessun altro. Buon concerto, Fiorella».

“Eco di sirene” è in programma stasera alle 21 al Municipale, all’interno della rassegna Leggera 2017 organizzata da Arci in collaborazione con I Teatri. Info: 0522-458811 o 0522-392137.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google