Capossela al Fuori Orario «tra abbracci e incantesimi»
GATTATICO. Un Natale di magie, nostalgie, vecchi amici e impegno. Dopo tre anni di pausa, il Natale di Vinicio Capossela e quello del circolo Arci Fuori Orario torneranno ad incrociarsi. Il...
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GATTATICO. Un Natale di magie, nostalgie, vecchi amici e impegno. Dopo tre anni di pausa, il Natale di Vinicio Capossela e quello del circolo Arci Fuori Orario torneranno ad incrociarsi. Il cantautore con radici scandianesi ha deciso di rinnovare la tradizione, per tanti anni inscalfibile ed amatissima dai fan, e assieme ai compagni di viaggio di sempre sta preparando un ritorno in grande stile. I suoi spettacoli sono sempre curatissimi e vivacissimi, con un uso accurato e raffinato di suoni, luci, scenografie e costumi, e non “semplici” esibizioni musicali dal vivo. Lo show del 25 dicembre porterà incantesimi, trucchi e tanti amici, «porterà l’incenso, la birra e uno scrigno in cui è viva una storia di vent’anni. Storia fatta di lucine, treni che passano fuori, furor di pogo, tumidi abbracci, ritrovamenti, swing sfrenato, ipnosi di galline, maghi di Los Angeles che cantano Fairy tale of New York! Aggita! Campanelle! Angelina Zoomma Zoomma!», come si legge sulla pagina Facebook dello stesso Capossela. Omaggi agli amici e alle radici, quelle territoriali e quelle musicali, dai Pogues citati nella Fairy Tale of New York ai romantici panorami di quel Tom Waits così importante per gli esordi di Capossela.
Non mancherà, e anche questa non è certo una novità, l’attenzione al sociale, a quello che succede in un mondo sempre più agitato. Il concerto natalizio è infatti dedicato agli operai della Froneri Italy, un’azienda di Parma che nel luglio scorso ha inviato lettere di licenziamento per delocalizzare, praticamente senza preavviso né segnali alle maestranze. Gli operai hanno organizzato da loro un presidio costante, che prosegue sotto le tende nonostante il freddo. Lo spettacolo sarà anche un omaggio a loro, e alla loro tenace opera di resistenza umana. E la musica? Si sta lavorando a una scaletta che esulerà da quelle degli ultimi tour a tema, e sarà interpretata da una band assemblata per l’occasione, con una poderosa sezione fiati. Ci saranno diversi strumenti storici ed altri collaboratori di un tempo. (adr.ar.)
Non mancherà, e anche questa non è certo una novità, l’attenzione al sociale, a quello che succede in un mondo sempre più agitato. Il concerto natalizio è infatti dedicato agli operai della Froneri Italy, un’azienda di Parma che nel luglio scorso ha inviato lettere di licenziamento per delocalizzare, praticamente senza preavviso né segnali alle maestranze. Gli operai hanno organizzato da loro un presidio costante, che prosegue sotto le tende nonostante il freddo. Lo spettacolo sarà anche un omaggio a loro, e alla loro tenace opera di resistenza umana. E la musica? Si sta lavorando a una scaletta che esulerà da quelle degli ultimi tour a tema, e sarà interpretata da una band assemblata per l’occasione, con una poderosa sezione fiati. Ci saranno diversi strumenti storici ed altri collaboratori di un tempo. (adr.ar.)
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