NATALE A CASA, POI SI PARTE
di CRISTINA FABBRI
TANTI I REGGIANI ALLE PRESE CON LE VALIGIE. I PIÙ VANNO A SCIARE
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I reggiani cosa fanno quest’anno per le feste natalizie? Chi parte tra il giorno di Natale e la prima settimana di gennaio – periodo in cui sono chiuse le scuole e pure molte aziende – dove va?
Abbiamo interpellato alcune agenzie di viaggi del centro storico per capire le mete scelte da chi decide di fare la valigia in questo periodo. È emerso che, chi resta in Italia, punta spesso sulla montagna o sulle città facilmente raggiungibili con il treno ad alta velocità. Poi le capitali europee sono sempre gettonate per chi ha pochi giorni a disposizione. Chi invece può stare via per più tempo, dai 10 ai 15 giorni per esempio, sceglie mete più lontane e spesso al caldo.
Benedetto Morini di “Natouralmente” (in corso Garibaldi 16) evidenzia che l’andamento delle prenotazioni «è in linea con gli scorsi anni».
Però, a differenza del 2016, ha notato che a essere «molto gettonata quest’anno è la montagna, viste le abbondanti nevicate dell’ultimo periodo». Poi, «in tanti hanno scelto le città europee: Parigi, Londra, Lisbona, Barcellona. Sul lungo raggio abbiamo avuto varie richieste per le Canarie, non andando più in Egitto».
La maggioranza delle partenze avviene come sempre dopo il 25, precisa Morini. «I reggiani amano il Natale “casalingo” con i parenti, quindi partono soprattutto dopo, facendo via il capodanno. Poi comunque andar via a Natale significa trovare spesso tutto chiuso». La durata media dei viaggi va dai 4 ai 5 giorni fino a un massimo di 10-14. «E i giovani ci hanno chiesto in particolare Roma, raggiungibile con l’alta velocità, a seguire Firenze e Torino».
Anche per Maria Rita Pelliani, della “Planetario” di via Emilia all’Angelo, le richieste quest’anno sono in linea con quelle del 2016. «Coloro che hanno la possibilità di stare via per più tempo hanno scelto ad esempio le Maldive, Dubai, anche New York. Chi ha pochi giorni a disposizione è stato invece sul classico, optando per le grandi città europee come Londra, Parigi, Barcellona e anche Siviglia. C’è poi chi ha scelto di restare in Italia e ha richiesto hotel con centri benessere oppure mete facilmente raggiungibili in treno: Roma, Napoli o Firenze, dove festeggiare con gli amici, ad esempio. Essendo molto comodo partire il treno ad alta velocità proprio da Reggio, questo ha sicuramente inciso negli ultimi tempi sul modo di viaggiare dei reggiani».
Giovanni Antoniou di “Stray Mood Travel Concept Store”, di via Arcipretura 2/B, ha notato invece un aumento delle prenotazioni e ha venduto in particolare viaggi all’estero. «Sono aumentate le persone che partono in questo periodo dell’anno – dice – in generale tanti cercano il caldo e stanno via circa due settimane. La maggioranza va via subito dopo aver festeggiato il Natale in famiglia».
E le mete? «Vanno sempre molto il Messico, i Caraibi in genere, ma anche Asia-Sud Pacifico. Poi abbiamo avuto diverse richieste per l’Australia ed è piaciuta anche la nostra proposta della Nuova Caledonia».
Stando ai dati raccolti, hanno prenotato e sono pronte a fare le valigie soprattutto le coppie ma anche le famiglie. Un aspetto curioso che ha notato Giovanni Antoniou quest’anno è che «molti reggiani hanno messo sotto l’albero un dono particolare: diversi si sono auto-regalati le vacanze estive, dato che, prenotando in anticipo, spesso si risparmia. Oppure hanno acquistato dei buoni-viaggio da regalare ad amici e parenti». Fortunati...
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Abbiamo interpellato alcune agenzie di viaggi del centro storico per capire le mete scelte da chi decide di fare la valigia in questo periodo. È emerso che, chi resta in Italia, punta spesso sulla montagna o sulle città facilmente raggiungibili con il treno ad alta velocità. Poi le capitali europee sono sempre gettonate per chi ha pochi giorni a disposizione. Chi invece può stare via per più tempo, dai 10 ai 15 giorni per esempio, sceglie mete più lontane e spesso al caldo.
Benedetto Morini di “Natouralmente” (in corso Garibaldi 16) evidenzia che l’andamento delle prenotazioni «è in linea con gli scorsi anni».
Però, a differenza del 2016, ha notato che a essere «molto gettonata quest’anno è la montagna, viste le abbondanti nevicate dell’ultimo periodo». Poi, «in tanti hanno scelto le città europee: Parigi, Londra, Lisbona, Barcellona. Sul lungo raggio abbiamo avuto varie richieste per le Canarie, non andando più in Egitto».
La maggioranza delle partenze avviene come sempre dopo il 25, precisa Morini. «I reggiani amano il Natale “casalingo” con i parenti, quindi partono soprattutto dopo, facendo via il capodanno. Poi comunque andar via a Natale significa trovare spesso tutto chiuso». La durata media dei viaggi va dai 4 ai 5 giorni fino a un massimo di 10-14. «E i giovani ci hanno chiesto in particolare Roma, raggiungibile con l’alta velocità, a seguire Firenze e Torino».
Anche per Maria Rita Pelliani, della “Planetario” di via Emilia all’Angelo, le richieste quest’anno sono in linea con quelle del 2016. «Coloro che hanno la possibilità di stare via per più tempo hanno scelto ad esempio le Maldive, Dubai, anche New York. Chi ha pochi giorni a disposizione è stato invece sul classico, optando per le grandi città europee come Londra, Parigi, Barcellona e anche Siviglia. C’è poi chi ha scelto di restare in Italia e ha richiesto hotel con centri benessere oppure mete facilmente raggiungibili in treno: Roma, Napoli o Firenze, dove festeggiare con gli amici, ad esempio. Essendo molto comodo partire il treno ad alta velocità proprio da Reggio, questo ha sicuramente inciso negli ultimi tempi sul modo di viaggiare dei reggiani».
Giovanni Antoniou di “Stray Mood Travel Concept Store”, di via Arcipretura 2/B, ha notato invece un aumento delle prenotazioni e ha venduto in particolare viaggi all’estero. «Sono aumentate le persone che partono in questo periodo dell’anno – dice – in generale tanti cercano il caldo e stanno via circa due settimane. La maggioranza va via subito dopo aver festeggiato il Natale in famiglia».
E le mete? «Vanno sempre molto il Messico, i Caraibi in genere, ma anche Asia-Sud Pacifico. Poi abbiamo avuto diverse richieste per l’Australia ed è piaciuta anche la nostra proposta della Nuova Caledonia».
Stando ai dati raccolti, hanno prenotato e sono pronte a fare le valigie soprattutto le coppie ma anche le famiglie. Un aspetto curioso che ha notato Giovanni Antoniou quest’anno è che «molti reggiani hanno messo sotto l’albero un dono particolare: diversi si sono auto-regalati le vacanze estive, dato che, prenotando in anticipo, spesso si risparmia. Oppure hanno acquistato dei buoni-viaggio da regalare ad amici e parenti». Fortunati...
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