Gazzetta di Reggio

Il ritorno di Jimmi Villotti alla Cantina Garibaldi

Il ritorno di Jimmi Villotti alla Cantina Garibaldi

Dalla collaborazione con i grandi della musica italiana alla carriera jazzistica Con lui stasera Paolo Mozzoni (batteria) e Francesco Angiuli (contrabbasso) 

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CAVRIAGO. Questa sera, a partire dalle 21.30, la Cantina Garibaldi di Cavriago saluta un 2017 caratterizzato da importanti concerti con un grande ritorno. Sul palco della Cantina arriva infatti il grande Jimmy Villotti.

Per capire un personaggio come Jimmy Villotti occorre innanzitutto ascoltarlo dal vivo, sentirlo raccontare i suoi aneddoti di una vita come sideman, al fianco del meglio della musica italiana degli anni Sessanta e Settanta, quando i musicisti, eterni zingari a bordo di un treno, americanizzavano il proprio nome per sentirsi “fighi”.

Villotti è artista poliedrico conosciuto ai più per una canzone dedicatagli dal grande Paolo Conte, ma dagli amanti del jazz per i suoi sforzi perfettamente riusciti di perfezionismo tecnico.

La grande ironia, la spensieratezza, la voglia di ridere lo contraddistinguono da sempre e lo avvicinano al pubblico che lo ha sempre amato anche quando ha deciso di allontanarsi dai circuiti commerciali. Jimmy ha prestato la sua chitarra a Lucio Dalla e Francesco Guccini, a Gianni Morandi e a Ornella Vanoni, agli Stadio e dall’81 al ’91 è stato al fianco di Paolo Conte.

Poi ha scelto la carriera solista buttandosi nel jazz, senza costrizioni e scrivendo anche numerosi libri, che trattano di musica e di vita di musicisti in maniera ironica e smaliziata. “Ohringen” ha al suo interno anche le inconfondibili illustrazioni di Sergio Staino.

Questa sera alla Cantina Garibaldi sarà al suo fianco Paolo Mozzoni, fedele compagno di suoni e avventure. Paolo è l’energia musicale fatta persona, quando suona è qualcosa di unico con la sua batteria ed i suoi compagni di viaggio. Tantissime anche per lui le collaborazioni importanti: da Hengel Gualdi a Teo Ciavarella passando da Flaco Biondini e Stefano Calzolari. Per la prima volta con loro Francesco Angiuli al contrabbasso: giovanissimo, solamente 23 anni, ha studiato con mostri sacri quali John Patitucci ed Eddie Gomez. Vincitore di molti premi internazionali vanta già, nonostante la giovane età, collaborazioni importanti: da Steve Grossman a Gianluigi Trovesi e ancora Ettore Fioravanti e poi Lucio Dalla, Renzo Arbore, Antonella Ruggiero e molti altri artisti di razza.

Lo spettacolo di Jimmy Villotti inizia alle 21.30, per eventuali informazioni e prenotazioni teglefonare ai numeri 0522/372065 oppure 335/5826060.



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