Al Teatro del Fiume è in scena L’Avaro Benvenuti è Arpagone
di Andrea Vaccari
BORETTO. Domani sera alle 21 al Teatro del Fiume di Boretto andrà in scena “L’avaro” di Molière, uno spettacolo (adattamento e regia di Ugo Chiti) con Alessandro Benvenuti nei panni di Arpagone e con...
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BORETTO. Domani sera alle 21 al Teatro del Fiume di Boretto andrà in scena “L’avaro” di Molière, uno spettacolo (adattamento e regia di Ugo Chiti) con Alessandro Benvenuti nei panni di Arpagone e con Gabriele Giaffreda, Lucia Socci, Andrea Costagli, Massimo Salvianti, Dimitri Frosali, Paolo Ciotti, Giuliana Colzi e Desirée Noferini. Produzione Arca Azzurra Teatro. Amaro e irresistibilmente comico, un’opera di bruciante modernità, “L’avaro” riesce a essere un classico immortale e raccontare il presente senza bisogno di trasposizioni o forzate interpretazioni.
Chiti innesta le vicende dei grandi classici nel linguaggio forte, crudo e a volte comicissimo che gli è proprio e che diventa tutt’uno con le sue regie, scavando al fondo delle psicologie dei personaggi grazie alla notevole interpretazione di Benvenuti protagonista, tra l’altro, in questi giorni, della nuova serie de “I delitti del BarLume” in onda su Sky.
“L’Avaro” è uno spaccato familiare e sociale. Arpagone è un capofamiglia balordo, taccagno e tirannico come tanti altri, circondato da un amabile e canagliesco intrigo di servi e di innamorati. Poi Arpagone viene derubato e l’avarizia cessa di essere un tic, una deformità, uno spunto di situazioni farsesche. La diagnosi investe la psicologia di chi ha subíto un furto, di chi è stato defraudato di un oggetto di passione affettiva ed esclusiva, della sua unica ragione di vita. Proprio la fissazione affettiva di Arpagone su un oggetto miserabile sollecita un’equivoca ma profonda partecipazione emotiva: l’avarizia redime l’avaro.
I biglietti possono essere acquistati in Comune (in piazza San Marco 5) domani dalle 10.30 alle 12.30, oppure online sul circuito VivaTicket. Per informazioni telefonare ai numeri 0522-963724 oppure 0522-963723.
La stagione del Teatro del Fiume di Boretto proseguirà nelle prossime settimane con diversi spettacoli. Il 21 gennaio andrà in scena “Vorrei essere figlio di un uomo felice”, di e con Gioele Dix, il 3 febbraio toccherà a Carlo Lucarelli con “Controcanti”, il 24 febbraio alla Compagnia Corrado Abbati che presenterà “La principessa Sissi”, il 24 marzo sarà il turno di Corrado Augias con “L’eterno incanto di Venere. Da Prassitele a Modigliani” e infine il 7 aprile lo spettacolo di Gianni Furlani “Il mio posto nel mondo. Il ragazzo con sax” dedicato a Luigi Tenco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Chiti innesta le vicende dei grandi classici nel linguaggio forte, crudo e a volte comicissimo che gli è proprio e che diventa tutt’uno con le sue regie, scavando al fondo delle psicologie dei personaggi grazie alla notevole interpretazione di Benvenuti protagonista, tra l’altro, in questi giorni, della nuova serie de “I delitti del BarLume” in onda su Sky.
“L’Avaro” è uno spaccato familiare e sociale. Arpagone è un capofamiglia balordo, taccagno e tirannico come tanti altri, circondato da un amabile e canagliesco intrigo di servi e di innamorati. Poi Arpagone viene derubato e l’avarizia cessa di essere un tic, una deformità, uno spunto di situazioni farsesche. La diagnosi investe la psicologia di chi ha subíto un furto, di chi è stato defraudato di un oggetto di passione affettiva ed esclusiva, della sua unica ragione di vita. Proprio la fissazione affettiva di Arpagone su un oggetto miserabile sollecita un’equivoca ma profonda partecipazione emotiva: l’avarizia redime l’avaro.
I biglietti possono essere acquistati in Comune (in piazza San Marco 5) domani dalle 10.30 alle 12.30, oppure online sul circuito VivaTicket. Per informazioni telefonare ai numeri 0522-963724 oppure 0522-963723.
La stagione del Teatro del Fiume di Boretto proseguirà nelle prossime settimane con diversi spettacoli. Il 21 gennaio andrà in scena “Vorrei essere figlio di un uomo felice”, di e con Gioele Dix, il 3 febbraio toccherà a Carlo Lucarelli con “Controcanti”, il 24 febbraio alla Compagnia Corrado Abbati che presenterà “La principessa Sissi”, il 24 marzo sarà il turno di Corrado Augias con “L’eterno incanto di Venere. Da Prassitele a Modigliani” e infine il 7 aprile lo spettacolo di Gianni Furlani “Il mio posto nel mondo. Il ragazzo con sax” dedicato a Luigi Tenco.
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