“CinquanTaver” al Fuori Orario
Little Taver festeggia il suo compleanno sul palco di Taneto: «Ci divertiremo»
GATTATICO. Mezzo secolo di rock & roll firmato Correggio e Tavernelli.
Questa sera, venerdì 26 gennaio, il circolo Arci Fuori Orario ospita una festa decisamente promettente, il “CinquanTaver”, il 50esimo compleanno dell’unico vero rocker di Correggio Little Taver, Davide Tavernelli. Il rocker correggese, fratello e nipote d’arte, ha organizzato per la ricorrenza un concerto speciale, in cui la formazione completa dei suoi Crazy Alligators sarà affiancata da tanti ospiti a sorpresa. Si attendono fra gli altri Marco Ligabue, il fratello minore di Luciano, mentre – per restare nel mondo Ligabue – il chitarrista Federico Poggipollini e il batterista Michael Urbano proveranno a fare una comparsata se i loro impegni in studio glielo consentiranno. E ci saranno diverse bravissime drag queen italiane, spesso sul palco con Taver.
Le porte del Fuori Orario a Taneto di Gattatico aprono alle 20 per il ristorante e il bar, per la cena i posti sono già esauriti, si potrà entrare per il concerto dopo le 23, con un biglietto da 12 euro con una consumazione che permetterà di assistere allo show di Little Taver e di partecipare al prosieguo con la nottata revival Remember Bandiera Gialla.
Il grande mattatore però sarà senza dubbio Little Taver, fresco di uscita del videoclip di “Tavernight”, divertente racconto in musica di vita notturna che sta ottenendo parecchi plausi. La canzone è stata incisa due anni e mezzo fa per l’album omonimo, appassionato omaggio agli urlatori italiani di fine anni ’50 alla Celentano e alla Gaber. Un tributo, in fondo, al rock & roll delle origini, quel rock a cui Taver ha dedicato 30 anni di concerti, di vestiti sgargianti e di acconciature imbrillantinate.
Una vera folgorazione, per lui, arrivata nel 1982 per puro caso, guardando il festival di Sanremo in televisione. Altri tempi e altri ospiti: sul palco ligure salirono gli Stray Cats, fenomenale trio di new-rockabilly guidato da Brian Setzer, e la vita di Taver cambiò. Sino a quel punto Davide Tavernelli era stato un fedele ascoltare di new wave e post punk, seguendo le indicazioni del “Taver” grande, il fratello maggiore Fabrizio, per decenni leader degli Afa, co-ideatore di Materiale Resistente ed oggi solista.
L’esibizione degli Stray Cats cambiò tutto. «Ero rimasto affascinato dal rock americano delle origini, ma siccome non conoscevo per nulla la lingua, ho voluto approfondire il versante italiano. Ho scoperto gli urlatori, Celentano, Gaber, la prima Mina che si faceva chiamare Baby Gate. Scimmiottavano Elvis, Jerry Lee Lewis, Little Richard, si scontravano con i vari Claudio Villa, li ritenevano urlatori», racconta.
Adesso però è il momento di far festa: «Io sono un animale da palco, ho fatto pochi dischi ma tantissimi concerti, e per il compleanno voglio una festa speciale, ho chiamato tanti amici e – assicura – ci divertiremo». (adr.ar.)
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