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Dipinti e oggetti aiutano a capire vita e tormenti dell’artista

Dipinti e oggetti aiutano a capire vita e tormenti dell’artista

La prima mostra monografica – in Calabria – su Antonio Ligabue è visitabile sino al 17 febbraio nelle sale espositive del Museo del Presente di Rende (Cosenza). E’ curata dall’Associazione 9 in...

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La prima mostra monografica – in Calabria – su Antonio Ligabue è visitabile sino al 17 febbraio nelle sale espositive del Museo del Presente di Rende (Cosenza).

E’ curata dall’Associazione 9 in collaborazione con la Casa Museo Ligabue di Gualtieri. Attraverso una selezione di opere (oltre 40) tra cui dipinti, sculture e incisioni (ma anche oggetti che fecero parte del quotidiano dell’artista, per non parlare di una serie di focus relativi ad aneddoti e personaggi collegati al pittore), il visitatore viene condotto alla scoperta di Toni, un genio tormentato segnato dall’infanzia difficile, dal disagio, dall’isolamento, ma che seppe trovare nell’arte una sua originale forma di riscatto (tra la metà degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta ottenne infatti, ancora in vita, un inaspettato successo) e fece dell’espressione artistica il suo principale mezzo di comunicazione. «La mostra non si limita a presentare al pubblico le opere di Antonio Ligabue – spiega Alessandro Mario Toscano, presidente dell’Associazione 9 – comunque indispensabili per ammirarne la grandezza e comprenderne il messaggio, ma attraverso l’esposizione di una selezione di oggetti appartenuti all’artista, vuole fare luce sulla sua personalità e sulla sua singolare vicenda umana». Pregevole il catalogo della mostra che propone i saggi di Giuseppe Caleffi, Angelo Leidi e Ivana Mulatero. (t.s.)

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