Antonio Ligabue sbarca a Mosca ed è sempre più internazionale
MOSCA. È stata inaugurata a Mosca al Museo statale centrale della storia contemporanea della Russia, la mostra “Antonio Ligabue. Lo specchio dell’anima”. Alla cerimonia erano presenti il vice-ministro...
MOSCA. È stata inaugurata a Mosca al Museo statale centrale della storia contemporanea della Russia, la mostra “Antonio Ligabue. Lo specchio dell’anima”. Alla cerimonia erano presenti il vice-ministro della cultura Aleksander Zhuravsky, l’ambasciatore del Qatar Fahad Bin Mohamed Al-Attiyah, la pittrice russa Aidan Salakhova, il regista e produttore cinematografico Andrey Konchalovskyi, il direttore d’orchestra Fabio Mastrangelo, la curatrice Olga Sviblova, il Primo consigliere culturale dell’ambasciata italiana Walter Ferrara. Ovviamente c’era anche l’organizzatore e presidente della Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, Augusto Agosta Tota, che ha selezionato le opere – oltre settanta capolavori tra dipinti e sculture – insieme ai curatori Marzio Dall’Acqua e Vittorio Sgarbi e al critico russo Alexander Yakimovich, autore di uno dei saggi in catalogo.
«Ligabue in Russia – commenta Augusto Agosta Tota – non è solo l’emozione di una grande mostra, ma anche l’arricchimento critico della sua opera per riconoscere quello che è: un grande maestro internazionale». Dopo la presentazione ufficiale avvenuta a Singapore in collaborazione con la Maison Bulgari, Tota, che ha esposto l’artista a Toronto, Amburgo, Lugano, Parigi, Strasburgo e Zurigo, solo per citare le tappe storiche, continua l’intensa azione promozionale per rendere il pittore-scultore un artista di valore internazionale, noto ed ammirato nel mondo, «come merita».
Nel catalogo della mostra, testi critici e schede a corredo di ogni opera in tre lingue (russo, inglese e italiano), preceduti dalle prefazioni istituzionali tra cui quella di Dario Franceschini.
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