Carlo Lucarelli al Teatro del Fiume di Boretto con “Controcanti”
L'attore: «Lo sguardo dello spettacolo è rivolto alle censure e ai regimi che ci sono stati nel mondo»
BORETTO. È stato riprogrammato per sabato 3 febbraio alle 21 lo spettacolo “Controcanti - L’opera buffa della censura”, originariamente in programma lo scorso 15 dicembre al Teatro del Fiume di Boretto ma poi rimandato a causa di un’improvvisa indisposizione del protagonista Carlo Lucarelli. I biglietti acquistati in prevendita per lo spettacolo di dicembre potranno essere utilizzati in occasione della nuova data dello spettacolo.
Due musicisti (Marco Caronna – voce e chitarra, regia – e Alessandro Nidi – pianoforte), un po’ cialtroni e in fuga da una qualsiasi dittatura, si rifugiano in uno scantinato in cui trovano uno scrittore (Carlo Lucarelli) fuggito per motivi ben più seri. Lo scantinato sembra essere un rifugio clandestino di epoca fascista, con un vecchio microfono e una vecchia radio, per trasmettere o per ascoltare.
Lì i tre scoprono documenti che provano che da quel seminterrato si denunciavano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca: lo scrittore li conosce, li commenta, li racconta. Così parte un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime. Poi, però, i tre scoprono che il microfono funziona ancora, e che la censura ha continuato il suo stupido cammino: tra misteri svelati dallo scrittore, canzoni accennate dai musicisti, un esterno che si manifesta con rumori sinistri e con ospiti inattesi, continua il viaggio dei tre fuggiaschi.
«Lo sguardo dello spettacolo – spiega Carlo Lucarelli – è rivolto alle censure e ai regimi che ci sono stati nel mondo. Si spazia dall’Italia alla Germania nazista all’America del Sud. Mostriamo al pubblico un viaggio nell’opera di intellettuali celebri come Pier Paolo Pasolini fino a ricordare una canzone scritta in un campo di concentramento. Parleremo di Faccetta bianca e Faccetta nera e delle forme di censura nelle democrazie, basti pensare ai ricatti. È un viaggio nella musica, dalle canzoni di protesta al Festival di Sanremo».
La stagione del Teatro del Fiume di Boretto proseguirà nelle prossime settimane con diversi appuntamenti. Il 24 febbraio toccherà alla Compagnia Corrado Abbati che presenterà “La principessa Sissi”, il 24 marzo sarà il turno di Corrado Augias con “L’eterno incanto di Venere. Da Prassitele a Modigliani” e infine il 7 aprile è in programma lo spettacolo di Gianni Furlani “Il mio posto nel mondo” dedicato a Luigi Tenco. (a.v.)
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