Gazzetta di Reggio

Tutto Mozart con Alessandro Moccia

Tutto Mozart con Alessandro Moccia

Domani sera al teatro Valli il concerto dell’Orchestre des Champs-Élysées

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REGGIO EMILIA. Un programma classico con l’orchestra fatta di strumenti originali e l’elegante fortepiano. Il tutto per due capolavori di Mozart quali il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore K. 488 e la Sinfonia n. 36 in do maggiore “Linz” K. 425 in programma domani alle 20.30 al teatro Valli, per la stagione dei concerti.

Protagonisti l’Orchestre des Champs-Élysées con Alessandro Moccia, maestro concertatore. Nato a Cagliari, Moccia si è diplomato con il con il massimo dei voti a Cremona con Salvatore Accardo e a Portogruaro con Pavel Vernikov.

Nel 1991 è stato scelto da Philippe Herreweghe come primo violino dell’Orchestre des Champs-Élysées, che affronta appunto il repertorio classico e romantico su strumenti originali.

Con questa orchestra Moccia si è esibito come solista in compagnia di Anner Bijlsma, Andreas Staier, Pieter Wiespelwey e Ronald Brautigam al Teatro des Champs-Élysées di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, al Vredenburg di Utrecht e al Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Insieme a Bertrand Chamayou, fortepiano si esibiscono appunto al Valli in questo concerto monograficamente dedicato a Mozart del quale si trovano affiancate due composizioni che possono essere additate come modelli. Da esse emerge come Mozart agisca in modo del tutto originale su forme e generi ereditati; egli imprime a quel retaggio un tale impulso innovativo da trasfigurarlo, infondergli nuova linfa, trasformarlo in qualcosa di mai udito prima. Mozart fissa, con i suoi concerti per pianoforte, caratteri formali, rapporti sonori, insomma il modello di riferimento del genere, che resterà valido per buona parte dell’Ottocento.

D’altra parte anche sul versante sinfonico – con le ultime sinfonie che si diradano in numero per intensificarsi in complessità e concentrazione –, Mozart si erge a modello di riferimento, insieme ad Haydn. Il genio non risulta fine a se stesso, ma cambia la storia. Appuntamento domani sera alle 20.30. Info: www.iteatri.re.it. (g.b.)

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