Fondazione della Danza, ecco le new entry
A Gigi Cristoforetti si affiancano Sveva Berti (assistente artistico) e Roberta Mosca (coaching)
REGGIO EMILIA. La Fondazione Nazionale della Danza definisce il suo assetto progettuale per il prossimo triennio, stabilendo un nuovo modello di governance gestionale e artistica, attento a dare spazio a esigenze diverse e favorire il percorso di rinnovamento e crescita avviato dai soci, Regione e Comune, attraverso il consiglio di amministrazione presieduto da Azio Sezzi. Tre le aree artistiche che si è deciso di definire: la determinazione dei programmi, la responsabilità della compagnia, il coaching artistico rivolto a danzatori e coreografi.
A settembre 2017 la direzione generale è stata assunta da Gigi Cristoforetti. Per quanto riguarda la direzione artistica, l’esperienza di collaborazione con Pompea Santoro si è conclusa dopo alcuni mesi «per motivazioni condivise». Per sviluppare maggiormente una dimensione progettuale, volta a trovare un nuovo ruolo e nuove funzioni sul piano internazionale e nazionale alla Fondazione, nasce un nuovo modello. L’obiettivo è che ciascuna delle tre funzioni sia svolta in maniera più approfondita, e che ogni aspetto sia integrato in una logica di rinnovamento degli obiettivi. La determinazione dei contenuti artistici del triennio viene a coincidere con la direzione generale, permettendo di sviluppare le dinamiche fondamentali: relazioni nazionali e internazionali e sviluppo di progetti che prevedono scelte condivise con i nuovi partner/coproduttori. Viene così superata la logica tradizionale (la scelta in autonomia del repertorio e poi la vendita dello spettacolo) che limita la possibilità di coprogettazione. La responsabilità della compagnia (dal casting alla cura dei percorsi artistici di danzatori e coreografi) è affidata a un assistente artistico. Questo ruolo sarà ricoperto da Sveva Berti, da anni nella compagnia prima come danzatrice poi come maître, con un’esperienza internazionale di assistente alla coreografia. Il coaching artistico sarà assunto da Roberta Mosca (danzatrice e formatrice con una lunga esperienza con Forsythe) che seguirà la compagnia sia nelle lezioni di classico, sia con una serie di workshop sempre più approfonditi. E accompagnerà il percorso coreografico dei danzatori giovani che si indirizzano verso la creazione.
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