Nel “Bollettino storico reggiano” il dialetto di ieri e di oggi
REGGIO EMILIA. Ha spaziato in vari centri della provincia il nuovo “Bollettino Storico Reggiano”, edito dalla sezione provinciale della Deputazione di Storia Patria per le antiche province modenesi....
REGGIO EMILIA. Ha spaziato in vari centri della provincia il nuovo “Bollettino Storico Reggiano”, edito dalla sezione provinciale della Deputazione di Storia Patria per le antiche province modenesi. Il volume analizza il dialetto e il comportamento linguistico di alcune comunità locali tramite le ricerche storiografiche di quattro studiosi. Elena Garuti svolge una indagine sociolinguistica a Rubiera mentre Federica Artioli scandaglia le fonti orali e scritte sull’uso del dialetto nella scuola elementare di Cadè. Toccano poi Dinazzano gli inventari di mobili e forniture dei castelli e dei forti indagati da Danilo Cristian Morini che si è destreggiato nel latino antico viaggiando fra reperti del XIV secolo. Completano l’opera due servizi di Giuliano Bagnoli che prima va dal latino corrotto al volgare e al dialetto reggiano per approdare a “Sirudèli e cantastorie nel reggiano ai primi del 900”. Sua anche la prefazione che riceve inoltre apporti da Giuseppe Adriano Rossi presidente di Deputazione reggiana, sindaco di Albinea Nico Giberti e presidente pro loco Adriano Corradini. (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google