Gazzetta di Reggio

Natalino Balasso porta Toni Sartana al teatro Ariosto

Natalino Balasso porta Toni Sartana al teatro Ariosto

REGGIO EMILIA. Al teatro Ariosto va in scena il secondo episodio della trilogia “Cativìssima”, nata dalla fantasia di Natalino Balasso.Stasera e domani (ore 20.30) e poi domenica (ore 15.30) l’attore...

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REGGIO EMILIA. Al teatro Ariosto va in scena il secondo episodio della trilogia “Cativìssima”, nata dalla fantasia di Natalino Balasso.

Stasera e domani (ore 20.30) e poi domenica (ore 15.30) l’attore mostrerà l’inarrestabile decadimento di una società tragicamente comica con “Toni Sartana e le streghe di Bagdad”. Se il primo capitolo guardava alla politica, questo nuovo episodio sposta la sua lente deformante sull’economia, ma sempre per raccontare, da un diverso punto di vista, la cattiveria della nostra società. Il grottesco prende nuove imprevedibili sfumature grazie a un testo folgorante, ma soprattutto grazie ad un gruppo di attori capaci di creare delle maschere contemporanee di agghiacciante iperrealismo. Come le streghe del titolo, le cui profezie, citando il Macbeth di Shakespeare, diventano il motore propulsore della vicenda. Della stessa pasta sono fatte anche le altre donne presenti in scena: scaltre, violente, senza scrupoli, esattamente speculari alla dabbenaggine dei personaggi maschili. Francesca Botti dà la giusta dose di ambizione e volgarità alla sanguinaria Lea Sartana, Marta Dalla Via disegna una segretaria iperefficiente e manipolatrice al punto giusto e una mafiosa comicamente dominante, infine Beatrice Niero mette la sua prestanza fisica a servizio di una prostituta dal cuore d’oro. Fanno eco i tre personaggi maschili: Toni Sartana (Balasso), l’amico Bordin (Denis Fasolo) e Munerol (Andrea Collavino).

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