Gazzetta di Reggio

la recensione 

L’Africa di Ivano Bolondi, ben oltre il reportage

di Tullio Masoni
L’Africa di Ivano Bolondi, ben oltre il reportage

Al castello di Montecchio il continente nero immortalato dal fotografo e “profeta in patria”

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO . Nell’ambito della bella iniziativa del Comune di Montecchio, “Profeti in patria”, il cui scopo è valorizzare l’opera di artisti che vivono nel territorio, è aperta fino al 25 febbraio, al castello, la mostra in tre spazi del celebre fotografo Ivano Bolondi. Va rilevato, a lode dell’iniziativa medesima, che gli artisti non si limitano a esporre, ma offrono la loro collaborazione didattica per incontri e laboratori.

La mostra odierna è dedicata al continente Africa, e raccoglie stampe create fra il 1990 e il 2010. Come altri fotografi che non si limitano al reportage, anzi tendono sempre più a distaccarsene linguisticamente, Bolondi alterna osservazioni documentarie: il luogo, l’accostamento o il contrasto dei colori chiamati a sublimare certa comune attività umana, a una elaborazione sofisticata dell’immagine, dove la “sfocatura” assume valenze pittoriche e certa “contaminazione” fra dettaglio e paesaggio lascia avvertire con forza il segno dell’autore. Namibia, Tunisia, Kenya, Burkina Faso, Egitto, sono alcuni fra i paesi ai quali Bolondi ha dedicato il proprio lavoro e una speciale testimonianza. Difficile scegliere, perché, al di là delle procedure tecniche che i fotografi possono misurare con la loro specifica competenza, le immagini in mostra esibiscono una evidente omogeneità estetica.

Vorrei comunque ricordare la bellissima visione di una piramide (da una finestra, sembra, sfocata, cioè “pulviscolare”, e lievemente fuori centro), l’interferenza di un cartello segnaletico in primissimo piano sul campo paesaggistico lungo, e il ritratto di Marylin Monroe fissato sul lunotto posteriore di un’auto parcheggiata in zona semi-desertica. Quando si dice, con piacere, dell’universalità di una diva che continua emblematicamente a “vivere” anche nei luoghi più sperduti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google