Gazzetta di Reggio

Ecco la donna di Max Mara classica con un tocco dark

di Cristina Fabbri
Ecco la donna di Max Mara classica con un tocco dark

La maison per il prossimo autunno-inverno punta su una miscela di stili Immancabili i cappotti e le gonne a tubino si portano sui pantaloni a sigaretta 

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MILANO. La donna Max Mara del prossimo autunno inverno 2018-2019 è una super manager ma anche una rock star o una stella del cinema. Proprio così. La maison della famiglia Maramotti punta stavolta a una miscela di stili per la prossima stagione fredda. Parte sì dal suo stile iconico: non mancano infatti i cappotti, i completi giacca e pantalone e le gonne a tubino che fanno molto donna in carriera. Ma lo stile vira verso il glamour, il dark e il punk, ispirandosi ad esempio a Siouxsie e a Sinead, regine del punk.

Così lo stile prende grinta e si arricchisce di cinghie, fibbie, bretelle di pelle lasciate cadere dalla vita. Le stampe maculate dialogano con le stampe check, il gessato, il principe di Galles, la pelle. Immancabili i cappotti, come il Teddy Bear con drappeggi, che si alternano a bomber di pelle. È un trionfo di frange applicate a cappotti, sciarpe di pelliccia, giacche dal taglio sartoriale. Le gonne sono a tubino per mettere in risalto la silhouette e vengono sovrapposte a pantaloni a sigaretta, ma sono anche ampie, morbide e lunghe fino ai piedi. Le t-shirt con gli artwork che il leggendario illustratore François Berthoud ha realizzato per Max Mara. Le borse sono grandi e maculate, i guanti lunghi e di pelle, le sciarpe caldissime e avvolgenti, gli occhiali cat-eye, ai piedi décolleté-stivaletto. È un trionfo di nero, marrone, beige, bianco e grigio con punte di rosso e di rosa. I capi hanno uno scopo - dicono dalla maison reggiana -, dare sicurezza. Basta guardare una donna mentre indossa un cappotto Max Mara. Anno dopo anno però bisogna ricalibrare i canoni di stile e sincronizzarli con “l’air du temps”.

TOP MODEL E VIP. In passerella a Palazzo Del Senato a Milano hanno sfilato ieri super top model e anche modelle velate. Un defilée internazionale dunque. Tra il pubblico diversi i volti noti: quest’anno la grande protagonista è stata l’attrice Alexandra Shipp. Nota soprattutto per la sua interpretazione del ruolo di “Tempesta”, iconica super eroina in “X-Men: Apocalisse” prodotto dalla Twentieth Century Fox, che sarà tra l’altro la prossima vincitrice del “Women In Film Max Mara Face of the Future Award® 2018” a riconoscimento della sua straordinaria interpretazione e incarnazione di stile e grazia. L’attrice riceverà il premio ai “Women in Film Crystal + Lucy Awards® 2018” il 13 giugno a Beverly Hills.

LA MOSTRA. Ricordiamo che, per chi non è un addetto ai lavori e non può partecipare alle sfilate della Milano Fashion Week, in questi giorni può comunque rifarsi facendo un salto a Palazzo Reale a Milano dove è in corso la mostra “Italiana - L’Italia vista dalla moda 1971-2001”, dedicata ai 30 anni che fecero la rivoluzione, non solo nella moda, e che celebra anche i 60 anni della Camera nazionale della moda. In mostra non poteva mancare un capo che ha fatto veramente la storia del costume: l’iconico cappotto 101801 di Max Mara.

LA CAPSULE WEEKEND. Questa settimana viene anche presentato il progetto “Trophy Day” di Weekend Max Mara - in anteprima dal 21 al 25 febbraio - presso gli showroom di Piazza del Liberty 4 a Milano. “Weekend” ha infatti collaborato con l'artista americano Richard Saja che si è ispirato alle leggendarie corse di Royal Ascot. Questi abiti saranno in vendita a partire da giugno 2018. Richard Saja si è servito di diverse tecniche di ricamo per questa capsule collection.

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