Gazzetta di Reggio

CATOMES TÔT 

Marcello Grassi stasera chiude la rassegna Citofonare Lucio

REGGIO EMILIA. “Citofonare Lucio”, l’appuntamento del mercoledi sera alle 21 nell’appartamento di Lucio Vallisneri (ricavato al’interno del Catomes Tôt) giunge al termine questa sera per poi...

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REGGIO EMILIA. “Citofonare Lucio”, l’appuntamento del mercoledi sera alle 21 nell’appartamento di Lucio Vallisneri (ricavato al’interno del Catomes Tôt) giunge al termine questa sera per poi ritrovarlo nella prossima stagione.

Il lungo viaggio iniziato ad ottobre dopo avere ospitato Massimiliano Frignani (chitarrista), Claudio Corrado (storyteller ed insegnante), Lele Borghi (batterista e drum guru Rock in 1000), Janine Billy (fotografa), Alessandro Gandino (giornalista), Franco Ori (pittore), Fausto Comunale (chitarrista), Matteo Cucca Cuccagna (attore umano sullo sgabello), Antonio Contiero (scrittore e poeta), Valerio Carboni (musicista, arrangiatore, fonico e produttore), Paolo Mazzacani Mèsico (songwriter e componente dei Templhof progetto elettronico Internazionale), Massimo Mora (professore di Storia e Filosofia, Scrittore) stasera chiude con Marcello Grassi.

Reggiano, classe di ferro, da sempre la macchina fotografica fa parte della sua vita. La fotografia di Marcello Grassi si nutre di storia passando e studiando i grandi attraverso le loro vite e le loro anime. A torto Grassi non si considera un’artista, di fatto lo è assolutamente, nei modi, nelle scelte, nel suo percorso a tratti evocativo. Ha esposto ad Arles, Berlino, Liegi, Lisbona, Nizza, Parigi, Roma in esposizioni personali e collettive e sue alcune opere, lui le chiama fotografie, sono presenti in importanti collezioni europee. Il suo obiettivo? Fare conoscere il più possibile il suo lavoro.

“Citofonare Lucio” è l'appuntamento del mercoledì sera in cui Lucio Vallisneri, nello spazio all'interno del locale arredato come un vero e proprio appartamento con angolo lettura, poltrona, divano e cuscini, ogni mercoledì un ospite da ottobre a oggi – suonando il proprio strumento, allestendo una mostra, presentando un libro o raccontando le proprie opere – ha dato vita a una jam session artistica.



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