L’arpista Gianolio al Catomes Tôt
E stasera doppio concerto: prima Fabio Gualerzi poi Matteo Lucque
REGGIO EMILIA. Dopo il concerto dei Tile Brass Quintet ritorna domani al Catomes Tôt di via Panciroli il Festival “Classic Voices” con un recital dell’arpista Maria Gilda Gianolio (ore 21.30). Si tratta del secondo appuntamento promosso dalla neonata associazione TreTempi, che lo scorso dicembre già ha prodotto l’album di Giacomo Bigoni “Extreme Guitar Solo” e che si propone di arricchire l’offerta artistica sul territorio, incentivando i giovani talenti e creando eventi innovativi. La Gianolio, giovane concertista reggiana, specializzanda al Conservatorio di Parma sotto la guida di Emanuela Degli Esposti e studentessa Erasmus al Koninklijk Conservatorium a Den Haag in Olanda, presenterà un affascinante e corposo programma dal titolo “47 Corde d’autore”, comprendente musiche di Scarlatti, Bartok (Danze Rumene), Grandjany, Debussy, Hasselmans, Jongen, Hindemith e la spumeggiante “Around the clock suite” di Chertok, dove l’arpa viene utilizzata in modo “contemporaneo” e sorprendente.
Ma al Catomes Tôt c’è musica anche stasera. Sul palco salirà Matteo Lucque, rivelazione del cantautorato italiano. Il concerto inizierà alle 21.30; in apertura Fabio Gualerzi, cantautore reggiano con due album all’attivo. Con lui il chitarrista Stefano Arduini.
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