Gazzetta di Reggio

ai musei 

L’epigrafia svela le vite comuni di donne e uomini della via Emilia

REGGIO EMILIA. Domenica alle 16, a Palazzo dei Musei di Reggio, nell’ambito del ciclo “Il tè delle Muse”, è in programma l’incontro “Vite di uomini e donne lungo la via Emilia: l’epigrafia di Regium...

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REGGIO EMILIA. Domenica alle 16, a Palazzo dei Musei di Reggio, nell’ambito del ciclo “Il tè delle Muse”, è in programma l’incontro “Vite di uomini e donne lungo la via Emilia: l’epigrafia di Regium Lepidi” a cura di Francesca Cenerini e Valentina Uglietti.

L’epigrafia è la protagonista della storia con la “s” minuscola, non quella delle grandi personalità politiche o militari, ma quella della gente comune, che affida la propria voce alla scrittura su pietra: frammenti di vita e di memoria che arrivano, a volte intatti, fino a noi. Grazie all’alta alfabetizzazione quest’uso diventa generalizzato e permette una lettura della società antica e delle sue dinamiche come mai prima nella storia. “Fermati e leggi”: ci dicono gli abitanti di Regium Lepidi, donne di ogni estrazione sociale, lavoratori, sacerdoti, perfino bambini che chiamano a leggere la loro storia, così come hanno fatto i viaggiatori che nei secoli transitavano lungo la via Emilia e si imbattevano nelle loro tombe. L’evento si inserisce nel più ampio progetto “2200 anni lungo la via Emilia”.



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